Europa League
Celtic-Roma, Gasp ritrova Wesley e punta al riscatto: ballottaggio Dybala-Ferguson, Cristante riposa
AS ROMA NEWS CELTIC DYBALA FERGUSON – Poco più di un mese dopo l’ultima trasferta scozzese, la Roma torna a Glasgow. Il copione è identico: rifinitura direttamente in Scozia, senza passare da Trigoria, per evitare un viaggio lungo e dispendioso alla vigilia della delicata sfida contro il Celtic, valida per la sesta giornata di Europa League. Ma questa volta, almeno sul fronte infermeria, Gian Piero Gasperini può finalmente sorridere.
La notizia migliore riguarda Wesley, pienamente recuperato dopo la contrattura che lo aveva costretto a saltare la partita di Cagliari. Il brasiliano è pronto a riprendersi il suo posto dal primo minuto, garanzia fondamentale per l’equilibrio tattico della squadra sulle corsie esterne. Ancora più significativa la situazione di Artem Dovbyk, che ieri ha svolto quasi tutto l’allenamento con il gruppo: la convocazione per Glasgow è sempre più vicina, con la decisione definitiva attesa in giornata. Nessun dubbio invece sulla sua disponibilità per Roma-Como di lunedì, match per il quale l’ucraino sarà arruolabile.
In attacco resta apertissimo il ballottaggio tra Ferguson e Dybala. Lo scozzese fin qui ha convinto poco, ma la condizione fisica non ottimale dell’argentino potrebbe spingere Gasperini a preservare la Joya per il campionato. Qualche certezza arriva invece a centrocampo: Cristante non partirà dall’inizio. Il numero 4 è uno dei giocatori più spremuti tra Roma e Nazionale e per lui è previsto un turno di riposo programmato.
Sulla destra, invece, non ci sono dubbi: Zeki Celik sarà titolare. Il turco è chiamato agli straordinari, visto che lunedì contro il Como non potrà essere della partita causa squalifica rimediata nell’ultima giornata di campionato.
Capitolo disciplinare: ieri è arrivata la decisione del Giudice Sportivo sul caso degli insulti tra Folorunsho e Hermoso durante Cagliari-Roma. Nessuna sanzione per il centrocampista rossoblù. La prova tv, infatti, non è applicabile: l’articolo 61 del Codice di Giustizia Sportiva riguarda esclusivamente espressioni blasfeme, mentre il numero 28 si riferisce a insulti razzisti. Le frasi sessiste rivolte dal giocatore del Cagliari al difensore spagnolo, pur gravi, non rientrano nelle fattispecie punibili d’ufficio.
La Roma arriva dunque a Glasgow con qualche certezza in più e con il chiaro obiettivo di chiudere nel modo migliore questa prima fase europea, cercando una vittoria preziosa per morale e classifica. Ora tocca al campo parlare.
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