In queste ore tiene banco la cessione di Miralem Pjanic alla Juventus, che ha fatto infuriare i tifosi della Roma. Ma c’è un retroscena che non vi hanno raccontato. Secondo quanto risulta a Romagiallorossa.it, non esiste alcuna scrittura privata che prevede una percentuale da dare a Pjanic per la sua cessione. In realtà esiste solamente una commissione da erogare al suo manager per essersi occupato dell’operazione. I piani della società giallorossa, inizialmente, erano quelli di vendere Rudiger al Chelsea e la cessione era ad un passo se non si fosse infortunato in nazionale, con l’intenzione di poter scatenare un’asta per Pjanic la cui clausola – secondo le nostre informazioni – è equivalente a 38,7 milioni di euro; nessuno, però, ha formulato tale offerta che non è mai pervenuta alla dirigenza giallorossa. La Juventus, che aveva già avviato dei contatti con il centrocampista bosniaco da fine aprile, facendo leva sul momento di difficoltà finanziaria della Roma, che aveva bisogno di soldi per rispettare i paletti imposti dal Financial Fair Play entro il 30 giugno, ha offerto ai giallorossi 32 milioni di euro con la condizione di cedere immediatamente il giocatore. Cosa che è realmente accaduta.

F. S.

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