Campionato
Roma-Como 1-0, Wesley trascina i giallorossi: Europa blindata e sogno vetta riacceso
Lo spareggio per l’Europa è della Roma, che all’Olimpico supera con merito il Como di Cesc Fabregas e rilancia con forza le proprie ambizioni. La squadra di Gian Piero Gasperini torna a vincere dopo il ko di Cagliari, si riporta a tre punti dalla vetta e consolida il quarto posto, portandosi a +4 sulla Juventus, quinta.
A decidere il match è ancora una volta Wesley, autore del gol che sblocca una partita a lungo controllata dai giallorossi. Dopo un’ora di pressione costante, senza però occasioni davvero limpide, il brasiliano trova il varco giusto nella ripresa e firma una rete pesantissima che indirizza il match e fa esplodere lo stadio.
Il copione è chiaro sin dal primo tempo: è la Roma a fare la partita, con il Como costretto sulla difensiva e pronto a colpire solo di rimessa. Il primo vero sussulto arriva al 16’, quando Smolcic salva sulla linea un colpo di testa ravvicinato di Mancini, servito da Hermoso. Da lì in poi i giallorossi aumentano i giri del motore, mentre i lombardi faticano a uscire dal pressing asfissiante imposto dagli uomini di Gasperini. L’unico brivido per Svilar arriva allo scadere del primo tempo, con una grande uscita del portiere su Douvikas.
Il vantaggio matura nella ripresa: Rensch pennella il cross, Soulé rifinisce con intelligenza e Wesley incrocia il destro battendo Butez. È l’episodio che spezza l’equilibrio. La reazione del Como è timida e la Roma va più volte vicina al raddoppio, prima con Ferguson e poi con Bailey, senza riuscire a chiudere definitivamente i conti. Nel finale qualche apprensione, ma la difesa giallorossa regge e porta a casa tre punti fondamentali.
Il successo ha anche un valore simbolico: con questa vittoria la Roma torna in testa alla classifica dell’anno solare con 76 punti, confermando la continuità di rendimento mostrata nel 2025.
Soddisfatto Gasperini nel post partita: “Questa è la migliore prestazione che abbiamo giocato all’Olimpico. Siamo solidi dall’inizio della stagione, anche quando perdiamo lo facciamo di misura. È una nostra forza, ma da qualche settimana siamo migliorati anche nella creazione delle azioni. Il risultato poteva essere più netto”.
Alla domanda sul quarto posto a fine stagione, il tecnico sorride ma non si sbilancia: “Io non firmo mai, però sarei contento. A me ora interessa che vengano fatte questo tipo di gare”. La Roma risponde sul campo, cancella le incertezze e torna a sognare in grande. Europa blindata, vetta di nuovo nel mirino.
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