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Milan-Roma, Allegri contro Gasperini: due filosofie a confronto e un tabù da sfatare per i giallorossi
AS ROMA NEWS MILAN ALLEGRI GASPERINI – La sfida di San Siro tra Milan e Roma, in programma domenica sera alle 20:45, sarà molto più di un semplice big match di alta classifica. In palio non ci sono solo punti pesanti per la corsa al vertice, ma anche un duello affascinante tra due allenatori che rappresentano visioni opposte del calcio italiano: Massimiliano Allegri, simbolo del pragmatismo e del “risultatismo”, e Gian Piero Gasperini, portabandiera del gioco offensivo e del pressing organizzato.
Eppure, in questa stagione i due tecnici sembrano essersi avvicinati più del previsto — e non solo in classifica, dove li separano appena tre punti. Il Milan di Allegri, dopo un avvio brillante sul piano del gioco, ha iniziato a privilegiare l’equilibrio e la concretezza. La Roma, invece, ha compiuto il percorso inverso: Gasperini, solitamente fedele al suo calcio spettacolare, si è affidato al “corto muso” tanto caro al tecnico livornese, puntando sull’efficacia e sulla solidità difensiva per consolidare il primato in Serie A.
Quella di domenica sarà la terza sfida diretta tra Allegri e Gasperini in carriera. La prima risale addirittura al 2008 (Genoa-Cagliari 2-1), ma in questi 17 anni il bilancio pende nettamente a favore dell’attuale allenatore rossonero. Su 29 precedenti, infatti, Gasperini ha vinto solo 6 volte, pareggiandone 10 e perdendone 13. Tra le sconfitte più dolorose per il tecnico piemontese ci sono due finali: la Supercoppa Italiana (nel derby contro la Lazio) e la Coppa Italia del 2021 all’Olimpico, persa con la sua Atalanta contro la Juventus proprio di Allegri.
Per la Roma, inoltre, la trasferta di San Siro rappresenta anche un’occasione per rompere un tabù: i giallorossi non vincono contro il Milan in campionato dal 2017. Da allora, tra pareggi e sconfitte, la “Scala del calcio” è rimasta un terreno ostico per i capitolini.
Questa volta, però, il contesto è diverso. La Roma arriva da capolista, trascinata da un Dybala in grande forma e da un gruppo che risponde con entusiasmo alle idee di Gasperini. Il Milan, ferito dopo un periodo altalenante, cercherà invece di rilanciarsi davanti al suo pubblico. Due visioni opposte, due maestri di calcio e un unico obiettivo: vincere per restare agganciati al treno scudetto.
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