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Napoli-Roma, tabù Maradona da sfatare dopo 7 anni: Gasperini si affida a Malen per tornare a vincere
Sette anni. Un’eternità nel calcio. Tanto è passato dall’ultima volta che la Roma è uscita dal Maradona con i tre punti in tasca. Era un’altra epoca, un’altra squadra, un altro stadio che allora si chiamava ancora San Paolo. In panchina c’era Eusebio Di Francesco, in campo un gigante come Edin Dzeko, capace di zittire Napoli con una doppietta da centravanti totale. Con lui Perotti e Ünder a completare la festa: un 2-4 spettacolare rimasto inciso nella memoria dei tifosi giallorossi.
Da quel giorno, però, il Maradona si è trasformato in un vero e proprio tabù. Solo delusioni, solo rimpianti, mai una vittoria. Una trasferta diventata stregata, dove la Roma ha spesso perso brillantezza e certezze.
Ora, però, lo scenario è diverso. C’è una nuova identità, una nuova mentalità e soprattutto la Roma di Gasperini, una squadra più aggressiva, organizzata e consapevole. Il tecnico piemontese non teme il Napoli e lo ha già dimostrato negli ultimi anni, quando alla guida dell’Atalanta è riuscito a vincere più volte in trasferta contro gli azzurri, sfatando statistiche e pronostici.
E poi c’è l’uomo copertina, quello su cui oggi si concentrano sogni e speranze: Donyell Malen. L’olandese ha portato freschezza e gol, diventando in poche settimane il riferimento offensivo che mancava da tempo. Corre, attacca la profondità, calcia senza paura. Soprattutto, segna. Tre reti in poche partite sono bastate per conquistare l’Olimpico e cambiare il volto dell’attacco romanista.
Al Maradona Malen non sarà soltanto un attaccante, ma il simbolo di una nuova era. Il giocatore chiamato a raccogliere idealmente l’eredità lasciata da Dzeko, a spezzare un digiuno lungo sette anni e a scrivere un capitolo diverso della storia recente giallorossa.
Perché a volte basta davvero poco per cambiare il destino di una partita. Un gol, una giocata, un lampo. Quello che può trasformare una trasferta maledetta in una notte da ricordare. E magari consacrare definitivamente Malen come il bomber che Roma e Gasperini aspettavano.
Dopo sette anni, il momento di tornare a sorridere potrebbe essere arrivato. Il tabù Maradona è lì, pronto a essere spezzato. E questa volta, la Roma ha le armi per farlo davvero.
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