Parafrasando il cognome dell’ex Napoli Duvan Zapata, esce bene la ZaMpata dell’attaccante colombiano.

Scherzi a parte, anche perché c’è poco da ridere, la Roma esce con le ossa rotte dalla sfida interna che ha chiuso la 22^ giornata di Serie A. Una giornata che aveva dato barlume di speranza ai capitolini che, visto il pari beffa subito dall’Inter nel finale contro la Spal, potevano agganciare il 4° posto a pari merito con l’ex Spalletti.

Ma cosi non è stato. Complice un Viviano in stile Spider man che, prima ipnotizza dagli undici metri Florenzi, e poi si supera in almeno altre due occasioni.

Il goal che condanna i giallorossi arriva a 10′ dalla fine quando l’ex Cagliari Murru imbecca lateralmente Zapata che batte un Alisson, anche stasera in grande spolvero.

Contrariamente a quanto pronosticato nelle nostre probabili formazioni, Di Francesco, schiera dal 1′ Juan Jesus a discapito di Fazio (prima di una lunga serie di decisioni discutibili del tecnico pescarese). Successivamente mantiene a sinistra Kolarov, che il suo nonostante la stanchezza lo fa. A centrocampo pareva quasi certa la presenza di De Rossi ma il tecnico gli ha preferito il suo pupillo Pellegrini, gara molto buona per l’ex Sassuolo.

A proposito di centrocampo da dimenticare la prestazione del Ninja Radja, apparso ieri in totale apnea e assente per tutti i 90′ alle manovre giallo rosse. Malino anche Strootman che conferma di non attraversare un gran momento.

Passando all’attacco El Shaarawy in pieno recupero dall’acciacco muscolare prende uno scarno 6 in pagella ma Dzeko non è in serata e non riesce a dargli la mano sperata. Molto bene, invece, Under che gioca una partita di sacrificio impegnando Viviano (miracoloso il suo salvataggio), e procurandosi il rigore, poi fallito da Florenzi. A proposito di Florenzi, assieme a Nainggolan risulta essere il peggiore in campo.

Classifica alla mano la Roma resta a 41 punti in 5a posizione a -3 dall’Inter ma con appena 4 punti in più proprio della Sampdoria.

Prossimo impegno degli uomini di DiFra, Domenica nel lunch match contro l’Hellas Verona, rinfrancata dalla clamorosa vittoria di Firenze per 1-4.

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