Rabbia e delusione. Sono questi gli stati d’animo della tifoseria giallorossa, che ieri ha avuto modo di sfogare sui social e nelle radio tutta la frustrazione per la cessione imminente di Miralem Pjanic alla Juventus. Una destinazione, quella bianconera, che ha amplificato l’entità della perdita, perché se una cessione all’estero sarebbe stata comunque difficile da digerire, il passaggio alla Juventus è stato interpretato quasi come una resa nei confronti della squadra che non ha rivali in Italia.

E se con il passare delle ore sono aumentati quelli che hanno etichettato Pjanic come «mercenario», la maggior parte ha puntato il dito contro la società e James Pallotta, che in più di un’occasione si era lasciato andare a rassicurazioni sulla possibilità di riuscire a mantenere tutti i gioielli a Trigoria. L’ultima volta domenica a Ciampino, dichiarando che il bosniaco sarebbe partito solo dopo il pagamento della clausola rescissoria di 38 milioni di euro. Invece la trattativa con la Juventus ha scatenato una reazione che forse nemmeno Pallotta si aspettava. Il presidente, che oggi ripartirà per gli Stati Uniti, ieri mattina prima di entrare allo studio Tonucci ha manifestato tutto il suo nervosismo, affrontando a brutto muso i giornalisti che lo stavano aspettando per chiedergli di Pjanic. Il centrocampista, da parte sua, sistemata la questione contrattuale con la Juventus mercoledì durante il blitz romano di Marotta, è ripartito per le vacanze negli Stati Uniti sentendosi virtualmente bianconero. Saranno le società, ora, a sistemare i dettagli.

Per quanto riguarda le operazioni in entrata, invece, la Roma è stata impegnata nella definizione dell’accordo con Gregory van der Wiel, difensore olandese che si libererà il 30 giugno a parametro zero dal Psg. L’esterno, con la famiglia e un intermediario, ha incontrato a Trigoria (dove c’era anche Seydou Keita che ha svuotato l’armadietto) Walter Sabatini: balla circa mezzo milione di euro tra la sua richiesta (3) e l’offerta della Roma (2.5). Una differenza non incolmabile, e infatti filtra ottimismo sulla chiusura della trattativa con il laterale (28 anni e 27 presenze complessive nell’ultima stagione) assistito da Mino Raiola. L’olandese è ripartito nel pomeriggio da Fiumicino, dove è arrivato Antonio Ruediger. Il tedesco, che in nazionale ha riportato la rottura del crociato anteriore destro, sarà operato dal professor Mariani nei prossimi giorni.

(Corriere della Sera – G. Piacentini)

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