Approfondimenti
Roma, Soulé è il nuovo leader di Gasperini: 3 gol e 2 assist in 6 partite. Ora sogna l’Argentina e il Mondiale 2026
AS ROMA NEWS SOULE GASPERINI – Matías Soulé si è preso la Roma. Partita dopo partita, il talento argentino sta diventando il vero e proprio leader tecnico e carismatico della squadra di Gian Piero Gasperini, confermandosi come una delle rivelazioni assolute di questo avvio di stagione. Dopo l’intuizione di Ranieri, che lo aveva rilanciato lo scorso gennaio dopo un girone d’andata difficile, Gasperini ha saputo trasformarlo in un’arma decisiva: oggi Soulé è il simbolo della Roma capolista, la chiave del suo gioco offensivo e la luce che accende la manovra.
Il 2025 è stato, finora, il suo anno. L’ex Juventus ha già messo a segno 7 gol nell’anno solare, di cui 3 nelle prime sei giornate di campionato, aggiungendo anche 2 assist — l’ultimo nel successo di Firenze, dove ha prima realizzato la rete del pari e poi servito a Cristante il cross perfetto per il sorpasso. In totale, ha partecipato direttamente a 5 dei 7 gol segnati dalla Roma in Serie A, un dato che parla da sé.
Ma l’impatto di Soulé va ben oltre i numeri. L’argentino domina in tutte le statistiche offensive della Roma: è primo per occasioni create, tiri in porta, XG e XAssist, oltre a essere il giocatore che tocca più palloni in area di rigore e che effettua più passaggi decisivi nell’ultimo terzo di campo. Non solo talento, ma anche sacrificio: è infatti il primo per palloni recuperati, dimostrando di incarnare perfettamente la filosofia di Gasperini, che pretende impegno e intensità anche dagli attaccanti.
Non a caso, Soulé è sempre titolare: ha giocato il 91% dei minuti stagionali, diventando insostituibile per il tecnico piemontese. La sua crescita è stata tale da attenuare l’assenza di Dybala, ma il ritorno della “Joya” potrebbe spalancare scenari ancora più interessanti. Gasperini immagina una trequarti argentina con Dybala a sinistra e Soulé sulla destra, un tandem di qualità che ha già mostrato sprazzi d’intesa, come nel match contro il Pisa.
Oltre alla Roma, però, nel futuro di Soulé c’è un altro obiettivo: la Nazionale argentina. L’attaccante di Mar del Plata sogna la chiamata dell’Albiceleste in vista del Mondiale 2026, e sa che le sue prestazioni in giallorosso possono aprirgli quella porta.
«La Nazionale è un sogno che accompagna ogni bambino in Argentina — ha raccontato Soulé —. Indossare quella maglia è qualcosa di unico, ma bisogna guadagnarselo giorno dopo giorno. Io voglio continuare a crescere qui, con la Roma e con il mister. Con il lavoro e la costanza, tutto arriverà».
In un momento storico in cui la Roma ritrova gioco, risultati e identità, Matías Soulé è diventato il suo volto più luminoso: un leader silenzioso, decisivo in campo, pronto a trascinare i giallorossi e, forse presto, anche l’Argentina.
FOTO: Credits by Shutterstock.com
© RIPRODUZIONE RISERVATA

