Campionato
Roma, la notte di Ferguson può cambiare tutto: Glasgow come svolta prima del Como
AS ROMA NEWS COMO FERGUSON – Una notte per rinascere, forse l’ultima prima che il mercato riscriva i destini. Evan Ferguson a Glasgow ha fatto quello che gli veniva chiesto da mesi: incidere, prendersi la scena, dimostrare di essere un attaccante vero. La doppietta al Celtic Park non è stata soltanto una firma pesante su una vittoria fondamentale in Europa League, ma un segnale forte lanciato a Gian Piero Gasperini e alla Roma, proprio nel momento in cui il futuro dell’irlandese sembrava già indirizzato verso un ritorno anticipato al Brighton.
La prestazione scozzese deve però rappresentare un punto di partenza, non un’eccezione. Ferguson ha mostrato movimenti, fisicità e cattiveria sotto porta, qualità che finora erano emerse solo a sprazzi. Ora serve la continuità, l’aspetto che più è mancato nei suoi primi mesi in giallorosso. Per questo la sfida di lunedì sera contro il Como può diventare decisiva: con Dybala non ancora al meglio e Dovbyk al massimo destinato alla convocazione, l’irlandese ha la concreta possibilità di sfruttare il suo momento positivo e guadagnarsi un’altra chance dal primo minuto.
In attesa dei rinforzi di gennaio, che lo stesso Gasperini ha ribadito essere necessari, il mercato resta sullo sfondo. I tempi non saranno immediati e proprio per questo Ferguson è chiamato a farsi trovare pronto, forse davanti all’ultima vera opportunità per cambiare la propria traiettoria in giallorosso. Le decisioni definitive arriveranno più avanti, ma il campo può ancora spostare gli equilibri.
La notte di Glasgow, però, non ha raccontato solo la rinascita del centravanti. Si è rivista una Roma intensa, aggressiva, fisicamente viva, lontana parente di quella spenta di Cagliari. Tre gol, e potevano essere molti di più tra occasioni sprecate e centimetri di fuorigioco, che restituiscono fiducia all’ambiente in un momento delicato della stagione.
Tra le note più positive anche le risposte delle seconde linee. Pisilli ha sfruttato l’occasione mostrando personalità e qualità, qualità che torneranno preziose con la partenza di El Aynaoui per la Coppa d’Africa. Buoni segnali anche da El Shaarawy, apparso in crescita dal punto di vista fisico, e da Rensch, che può diventare una risorsa importante soprattutto contro il Como, vista la squalifica di Celik e in attesa del pieno rientro di Angelino.
Ora il calendario non concede tregua. Como e Juventus diranno molto sulle ambizioni della Roma in campionato. La squadra di Fabregas, reduce dal pesante ko con l’Inter, arriverà all’Olimpico con grande determinazione e un’intensità che non va sottovalutata. Per i giallorossi è il momento di tornare a correre anche in Serie A, sfruttando l’energia ritrovata in Europa. La notte di Glasgow ha riacceso la luce. Adesso tocca alla Roma, e soprattutto a Ferguson, dimostrare che non è stata solo una splendida parentesi.
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