Campionato
Raspadori non basta: Gasperini alza l’asticella e chiede una Roma più forte sul mercato
“Raspadori non basta”. Il messaggio è chiaro e diretto, nello stile di Gian Piero Gasperini. Per competere davvero con le big, “scatenate nel mercato invernale”, l’allenatore della Roma pretende giocatori forti, non semplici riempitivi. La qualità viene prima della quantità, soprattutto in una fase della stagione in cui la pressione della concorrenza si fa sempre più intensa.
Gasperini avverte il peso della corsa Champions e, di riflesso, lo trasferisce sulla dirigenza, chiamata a completare una rosa che ha già una base solida ma che necessita di ulteriori innesti per reggere il confronto con le migliori. Il dialogo con il direttore sportivo Ricky Massara resta costante e costruttivo, e da Trigoria filtra che il tecnico abbia ricevuto rassicurazioni sulle prossime mosse di mercato.
Alla vigilia della sfida contro l’Atalanta, il ritorno da ex dopo anni intensi a Bergamo, Gasperini ha ribadito la sua convinzione nella scelta fatta: «Per me non è stato facile cambiare vita, ma sono contento di aver scelto la Roma. Conoscendo i bergamaschi sarà bello salutarci, poi però ognuno per sé. Non facciamo prigionieri». Parole che raccontano un legame forte con il passato, ma anche la volontà di guardare solo avanti.
Il passato conta, sì, ma fino a un certo punto. Ora bisogna affrontarlo e vincerlo, perché l’obiettivo è chiaro: costruire una Roma sempre più forte, capace di restare stabilmente al tavolo delle grandi. Raspadori è un tassello importante, ma per Gasperini non può essere l’ultimo. La base c’è, ora serve completare l’opera.
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