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Batistuta torna a Trigoria dopo 23 anni: incontro con Gasperini, Ranieri e abbraccio con Dybala
Una visita che sa di storia, nostalgia e romanismo puro. Dopo oltre vent’anni, Gabriel Batistuta è tornato a casa. L’ex bomber argentino ha fatto una sorpresa a Trigoria, riabbracciando il mondo Roma e regalando ai tifosi un momento carico di emozione.
“Batigol” si è presentato al centro sportivo in mattinata, salutando staff e dirigenti e fermandosi a parlare con tutti. Prima l’incontro con Claudio Ranieri, poi il confronto con Gian Piero Gasperini e con il direttore sportivo Ricky Massara. Una passerella affettuosa, fatta di strette di mano, sorrisi e ricordi di un passato glorioso.
Ma il momento più bello è arrivato con i giocatori. Batistuta si è intrattenuto con il gruppo, scambiando battute e consigli, come un fratello maggiore. Tra gli abbracci non poteva mancare quello con Paulo Dybala, l’erede tecnico e simbolico dell’Argentina romanista. La Joya, sorridendo, ha scherzato: “Qualche assist glielo facevo eh…”, strappando risate ai presenti. Poi, parlando con Vincent Candela, ha aggiunto: “Anche a lui…”. Un siparietto leggero, diventato subito virale.
Il tutto è stato ripreso in un video pubblicato sui social ufficiali del club, che in poche ore ha fatto il giro del web, riaccendendo la memoria collettiva dei tifosi. Perché Batistuta non è solo un ex calciatore: è un simbolo, uno dei volti più iconici dello Scudetto e di un’epoca irripetibile.
Il suo ritorno a Trigoria è stato molto più di una semplice visita. È stato un passaggio di testimone ideale tra generazioni, tra chi ha scritto la storia e chi oggi prova a costruirne una nuova. Con Dybala e i giovani giallorossi ad ascoltare, sorridere e respirare un pezzo di romanismo autentico. E per un attimo, tra ricordi e risate, il tempo è sembrato fermarsi. Batigol è tornato a casa. E Roma, ancora una volta, lo ha abbracciato.
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