Stephan El Shaarawy

CALCIOMERCATO AS ROMA – Appassionati di calcio mercato, resistete ancora una settimana. Dal 4 gennaio, infatti, tutti i sogni diventeranno potenzialmente possibili, e questo vale anche per i tifosi della Roma, che gongolano per una squadra con i tacchetti piantati al terzo posto in classifica.

Proprio per questo la famiglia Friedkin è pronta ad affrontare le sfide in arrivo, cercando di valutare le occasioni senza perdere di vista un bilancio da risanare, alla luce dei 204 milioni di perdite e i 394 milioni di debiti. In ogni caso, per muoversi attenderanno l’arrivo del nuovo general manager, Tiago Pinto, in questi giorni fermato dal Covid in Portogallo.

Tra l’altro, ufficiosamente sono partiti alcuni avvisi ai naviganti delle trattative. Ovvero: sarà Pinto a segnalare e a trattare i calciatori, anche se Dan (e forse soprattutto) Ryan Friedkin avranno naturalmente l’ultima parola. Come dire, gli scavalcamenti per arrivare direttamente al vertice non saranno graditi. Insomma, alla Roma i ruoli paiono ben chiari, così come le esigenze di Paulo Fonseca.

In attacco, ad esempio, l’allenatore gradirebbe avere un attaccante in più e il club è pronto ad accontentarlo, a condizione di mandare in prestito Carles Perez. Non dovrebbe essere impossibile trovare estimatori per la giovane punta ex Barcellona, aprendo così la strada ad almeno tre soluzioni: il ritorno di El Shaarawy, 28 anni, dallo Shanghay Shenua, il blitz in Belgio per avere Roman Yaremchuk, 25 anni, ex Dinamo Kiev (e quindi ben conosciuto da Fonseca) e ora al Gent, con il contratto in scadenza nel 2023, e infine la chance di portare a Trigoria il brasiliano Bernard, 28 anni, dell’Everton, col contratto in scadenza nel 2022, e che è stato già agli ordini dell’allenatore portoghese allo Shakhtar Donetsk.

Le trattative paiono diverse. Il Faraone tornerebbe di corsa in giallorosso, dando ovviamente la disponibilità ad avere un ingaggio «normale» (circa 2,5-3 milioni a stagione) a fronte dei circa 16 che gli ha garantito lo Shanghai. Tutto questo, anche perché sa bene come giocare in Serie A gli darebbe maggiori chance di andare all’Europeo.

La Roma per averlo, però, vorrebbe solo la formula del prestito, con eventuale riscatto da discutere a giugno. Modalità analoghe, tra l’altro, le riserverebbe sia per Yaremchuk che per Bernard, anche se il Gent e l’Everton non vogliono meno di una dozzina di milioni per una cessione. Tra gli obiettivi estivi, oltre a Milik (che sarà svincolato dal Napoli), c’è anche Scamacca, ma il Sassuolo non vuole privarsene se non a cifre assai alte.

È ovvio che la Roma vorrebbe sfoltire la rosa. Uno dei candidati è Diawara, che ha mercato in Premier League, mentre più complicate paiono le cessioni di Santon e uno tra Fazio e Juan Jesus. Se uscisse un difensore, lieviterebbero le chance di accogliere già prima dell’estate uno tra Reynolds (Dallas) – nel mirino anche di Juve e Bruges –, Frimpong (Celtic), Soppy (Rennes) e Omeragic (Zurigo), con quest’ultimo che piace anche al Milan.

Resterebbe aperto anche il fronte portiere, qualora arrivasse una offerta (anche in prestito) per Pau Lopez. Difficile che accada, ma se si materializzasse resta in piedi l’ipotesi Sirigu, nonostante il granata nell’ultima partita sia tornato titolare. Per l’estate, poi, da Trigoria occhi su Gollini, Silvestri e Cragno. A meno che Tiago Pinto e il suo archivio non stiano già preparando sorprese. Magari per una Roma già tornata in Champions League.

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