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Calciomercato Roma, Zaragoza è sbarcato: il re dei dribbling pronto a illuminare l’Olimpico. Colpo dal Bayern con riscatto legato alla Champions
È atterrato nella notte, tra le luci della Capitale, con la sensazione di chi sa di poter accendere anche quelle dello stadio. Bryan Zaragoza è pronto a diventare ufficialmente un nuovo giocatore della Roma, l’esterno offensivo che Gian Piero Gasperini chiedeva da settimane per completare un reparto già ricco di qualità e fantasia.
Il soprannome lo precede: “re dei dribbling”. E non è un caso. Zaragoza ha costruito la sua carriera su serpentine, cambi di direzione e uno contro uno continui, qualità che possono trasformarsi in oro per una squadra che cerca imprevedibilità e superiorità numerica sulle corsie. L’idea è vederlo già protagonista alla prossima all’Olimpico, magari contro il Cagliari, pronto a infiammare i tifosi con assist e giocate ad alta velocità.
L’operazione è stata definita con il Bayern Monaco: prestito con diritto di riscatto che può trasformarsi in obbligo al raggiungimento di determinati obiettivi, tra cui la qualificazione in Champions League e un numero minimo di presenze. Nell’accordo è prevista anche una possibile penale, ulteriore segnale di quanto il club tedesco creda nel valore del giocatore.
Alto appena 164 centimetri, Zaragoza ha sempre fatto della rapidità e del baricentro basso la sua arma principale. Vive di duelli, di accelerazioni improvvise, di sterzate secche che mandano fuori tempo i difensori. Un mix di caratteristiche che ricordano, per certi versi, l’estro di Conceição, la duttilità di Saelemaekers e la fantasia del Papu Gómez. Con un allenatore come Gasperini, maestro di calcio offensivo e transizioni rapide, il suo talento può esplodere definitivamente.
Il suo arrivo amplia ulteriormente le soluzioni davanti. Con Zaragoza, Malen, Vaz e Venturino, la Roma aggiunge nuove frecce a un attacco che già comprende Paulo Dybala, Matías Soulé, Evan Ferguson, Artem Dovbyk, Stephan El Shaarawy e Lorenzo Pellegrini. Dieci uomini offensivi, dieci soluzioni diverse per cambiare volto alle partite.
Ora la parola passa al campo. Le aspettative sono alte, ma il profilo è di quelli che possono spostare gli equilibri. Se manterrà le promesse, l’Olimpico ha già trovato il suo nuovo funambolo.
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