Champions League, Roma-Porto 0-3: le pagelle

SZCZESNY 5: Come tutta la difesa della Roma, ha la responsabilità del primo gol di Felipe. Ordinaria amministrazione fino al 73′ quando esce in maniera scellerata con Layun lanciato a rete che poi segnerà il gol del 2-0. Avrebbe potuto aspettare

BRUNO PERES 5: Parte molto deconcentrato e per tutta la partita non riesce ad essere incisivo sulla corsia di destra. Un esordio in Champions League con la Roma amaro soprattutto perchè non trova l’intesa con Salah come era accaduto contro l’Udinese

MANOLAS 5,5: Si fa superare da Corona nell’occasione del gol del 3-0, anche se è l’unico della difesa giallorossa che si salva. Ci prova in un paio di occasioni di testa su calcio d’angolo, ma non è serata

DE ROSSI 4: Gioca da centrale difensivo (a sopresa) e la sua è una partita da dimenticare. Dopo 39 minuti in cui la Roma era in balia del Porto, perde la testa e commette un fallo inspiegabile in zona offensiva su Maxi Pereira. Rosso diretto e Roma in 10 uomini. Ha rovinato una partita che sarebbe potuta essere riaperta

JUAN JESUS 4,5: Parte da terzino sinistro, poi con l’espulsione di De Rossi si mette al centro e la Roma balla in difesa. L’intesa con Manoas è pressocché assente e sbaglia anche dei facili disimpegni

STROOTMAN 6: Nel primo tempo è spaesato sbagliando moltissimi palloni ed è quasi irriconoscibile. Poi nel secondo tempo, con la Roma addirittura in 9, cerca di limitare i danni insieme a Nainggolan. Troppo poco per uno come lui, che comunque tiene in corsa la Roma fino al 73′

PAREDES 4,5: Inguardabile. E’ lontano parente di quello visto contro l’Udinese in campionato. Commette il fallo dopo 8′ al limite dell’area di rigore che poi darà il via al vantaggio del Porto. Sbaglia tutto quello che c’è da sbagliare. Viene sostituito da Emerson al momento dell’espulsione di De Rossi (39′ EMERSON 4: Si nota solamente al 50′ quando commette un fallo da codice penale su Corona. Giusto il rosso e Roma in 9 uomini. Mai entrato in partita)

PEROTTI 6: Prova ad innescare la miccia offensiva dei giallorossi, ma si spegne come una candela sul più bello. Corre, ci prova, lotta quando può, ma gli manca il guizzo vincente come contro l’Udinese (86′ GERSON S.V.)

NAINGGOLAN 8: Sembra strano dare un 8 quando si perde 3-0, ma il Ninja è stato il migliore in campo. Corre, si sacrifica, torna in difesa, riparte in attacco, va a tamponare, recupera palloni. La Roma è lui questa sera. Sfiora più volte il gol, una volta nel primo tempo e due nel secondo tempo, ma non basta. D’altronde non può giocare da solo

SALAH 5: Deludente. Non prova mai la giocata, non salta l’uomo, a volte sembra anche che stenti ad accelerare negli spazi. Una partita troppo timida la sua

DZEKO 4,5: Anche questa sera è la sagra del gol sbagliato da Edin. Sente la pressione della partita delicata e come in tutti i momenti determinanti, pian piano si mimetizza sul terreno di gioco. Una cosa ci chiediamo: quando guarirà dal mal di gol Dzeko? (59′ ITURBE 5: Entra e sembra voler spaccare il mondo, ma come ormai capita da tre anni non riesce ad essere incisivo)

SPALLETTI 4,5: ‘Rischia’ De Rossi centrale difensivo, quando sarebbe stato più opportuno mettere Fazio accanto a Manolas con Juan Jesus terzino sinistro. Sbaglia a non mettere DDR nel suo ruolo naturale, cioè mediano davanti alla difesa, per fare da schermo insieme a Strootman. Lancia Iturbe sull’1-0 per il Porto dimenticandosi di El Shaarawy. Forse un po’ troppa confusione…

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