Calciomercato
Roma, Malen non è un bomber ma alza il livello: per Gasperini più soluzioni e un attacco da rilanciare
I sette gol realizzati da Donyell Malen nei 1106 minuti giocati in 29 presenze tra Premier League, FA Cup ed Europa League nella sua mezza stagione inglese non bastano a definirlo un bomber di razza. Ma raccontano comunque un dato significativo: l’olandese ha segnato gli stessi gol del miglior realizzatore della Roma, Matías Soulé. E soprattutto, Malen arriva a Trigoria con una motivazione chiara: dimostrare che chi lo ha utilizzato poco si sbagliava.
L’ufficialità del suo approdo alla Roma è attesa oggi, ma il suo impatto tecnico è già oggetto di riflessione per Gian Piero Gasperini. Malen è un giocatore già affidabile, pronto all’uso, mentre Robinio Vaz resta un profilo tutto da scoprire, più legato al potenziale che alle certezze immediate.
Nel reparto avanzato, Gasperini può ora contare su quattro attaccanti centrali: i nuovi arrivati Malen e Vaz, più Evan Ferguson e Artem Dovbyk. L’ucraino, però, è ancora fermo ai box e ne avrà per un po’, riducendo di fatto le opzioni a breve termine.
Malen, per caratteristiche, è una punta che ama muoversi dentro i sedici metri, ruolo ricoperto sia al PSV sia al Borussia Dortmund. Con la nazionale olandese, però, vista la presenza di Memphis Depay come centravanti indiscusso, ha spesso agito da esterno destro. Una duttilità preziosa per Gasperini, soprattutto considerando che il ruolo di trequartista di sinistra è attualmente quello più carente nella rosa.
L’idea è chiara: la Roma vedrà in campo sei attaccanti a partita, più o meno, con tridenti e soluzioni sempre diverse. Paulo Dybala sarà spesso utilizzato alle spalle di una punta, che si chiami Ferguson — al momento il principale indiziato a partire, soprattutto con Dovbyk indisponibile — oppure Malen. Lo stesso discorso vale per Soulé, che può agire in coppia con l’olandese alle spalle del centravanti.
E poi c’è Robinio Vaz, il riferimento offensivo “alla Arena”, per intendersi: meno esperienza rispetto a Malen, ma più pronto di quanto si possa pensare. Vaz può fare l’attaccante centrale con alle spalle due tra Soulé, Malen, Dybala, Leon Bailey, Stephan El Shaarawy o Lorenzo Pellegrini.
Il parco attaccanti attuale rappresenta una base importante anche per il futuro, ma con un obbligo chiaro: alzare i numeri. Perché i dati parlano chiaro e non fanno sconti: la Roma, con 24 reti segnate, è il peggior attacco tra le big del campionato.
Malen non è il bomber che risolve tutto da solo, ma può essere l’uomo che cambia l’equilibrio offensivo. Ora tocca a Gasperini trovare le combinazioni giuste per trasformare quantità di soluzioni in qualità di gol.
FOTO: Credits by Shutterstock.com
© RIPRODUZIONE RISERVATA

