Campionato
Roma, Gasperini lancia l’allarme: “Rosa corta, servono acquisti”. Contro il Genoa è già una partita da dentro o fuori
Il nervosismo mostrato da Gian Piero Gasperini in conferenza stampa non è passato inosservato. Le parole, il tono, le pause: tutto tradisce una preoccupazione crescente. La rosa è contata, gli uomini sono pochi e gli errori di formazione non sono più ammessi. Alla vigilia della sfida contro il Genoa di De Rossi, il tecnico giallorosso manda un messaggio chiarissimo, nonostante il suo dichiarato scetticismo sul mercato invernale: la Roma ha bisogno di acquisti. Subito.
Il pressing su Ricky Massara è evidente, anche se mai esplicitato apertamente. Gasperini non ha nascosto l’insoddisfazione per la sessione estiva, rimpiangendo le partenze di Shomurodov e Saelemaekers rispetto agli arrivi di Ferguson e Bailey, due operazioni che — complici rendimento e infortuni — non hanno dato ciò che ci si aspettava. La squadra, secondo il tecnico, si è indebolita, mettendo ancora più in luce problemi che già c’erano.
Ecco perché ora le trattative diventano fondamentali. Raspadori e Zirkzee sono gli osservati speciali, le pedine che potrebbero ridare ossigeno e qualità a un reparto offensivo in affanno. Ma Gasperini teme anche l’effetto collaterale del mercato: la distrazione dei suoi giocatori.
L’astinenza da gol resta il vero nodo della stagione e ogni energia mentale deve essere riportata sul campo.
Intanto, contro il Genoa, le scelte sono quasi obbligate. Dovbyk non è ancora in grado di calciare e non verrà convocato. Ferguson, bocciato tecnicamente rispetto a Dybala, resterà indietro nelle gerarchie.
E così sarà ancora l’argentino a guidare l’attacco, con accanto l’intoccabile Soulé, l’unico davvero in forma della prima linea. A centrocampo il duo Koné–Cristante è l’unica certezza, ma la loro presenza limita gli spazi per Pisilli, che Gasperini vorrebbe trattenere e valorizzare, ma che rischia di essere sacrificato dalle urgenze immediate della squadra.
In difesa, invece, tiene banco la pubalgia di Hermoso, un problema che mette in allarme lo staff tecnico alla vigilia di una gara da vincere a ogni costo. Per Gasperini la Roma, come mentalità, vale le altre big. Ma il gap tecnico va colmato, e le prossime settimane rischiano di essere decisive. Intanto, però, c’è un presente da affrontare senza alibi.
Contro il Genoa, conclude il tecnico, sarà necessario “raschiare il fondo del barile”. Vincere non è una possibilità: è un’urgenza. Per non perdere altro tempo, e per non perdere contatto con il treno Champions.
FOTO: Credits by Shutterstock.com
© RIPRODUZIONE RISERVATA

