Roma-Qarabag 1-0, le pagelle: Perotti one man show. Kolarov inesauribile

867
Diego Perotti

ALISSON 6.5: Senza la parata su Michel avrebbe finito la partita senza essere minimamente impegnato. La vittoria del girone di Champions è anche merito suo, specialmente per la prima partita giocata.

MANOLAS 6.5: Peccato nel primo tempo, perché ostacolandosi con Dzeko non riesce a colpire bene la palla messa al centro da Kolarov. Per il resto perfetta la partita difensiva del greco fresco di rinnovo, che non lascia nessuno spazio agli avversari e rimane concentrato per tutti i 90 minuti

FAZIO 7: Un solo errore che poteva essere fatale, ma non sbaglia nient’altro semplicemente dominando la difesa giallorossa. Una sua chiusura all’ultimo permette alla Roma di terminare la partita in maniera vittoriosa.

FLORENZI 6: Si vede pochissimo e quando chiamato in causa non riesce ad incidere con la sua velocità. Forse un po’ indietro di forma ancora, ma questa arriverà solo con i minuti giocati in campo. In difesa non è mai impensierito da una squadra che, in avanti, è poca cosa.

KOLAROV 7: Ancora bene Kolarov, che non si sa come al 90’ ancora riesce a fare le sue scorribande sulla fascia sinistra. A volte sembra un robot e, se non fosse stato per il portiere avversario, avrebbe condito la sua partita anche con un gol.

DE ROSSI 6: Fa bene quello che gli era stato chiesto da Di Francesco, riducendo al minimo le possibilità di creare spazi pericolosi per il centrocampo del Qarabag. La sua impostazione del possesso palla è ottima, ma forse leggermente lenta.

NAINGGOLAN 7: Altra gran partita del belga, che non solo va vicino al gol in più occasioni, ma riesce a creare pericoli in ogni suo movimento. Ha un piglio mostruoso e lo mette, come sempre, tutto in campo riuscendo a dare la carica giusta ai suoi compagni.

STROOTMAN 6: Con un colpo di tacco serve Dzeko sull’azione del gol, ma per il resto svolge “solamente” il compitino, limitandosi all’impostazione di gioco e al ruolo di incontrista sul centrocampo avversario.

EL SHAARAWY 6.5: Bene questa volta El Shaarawy che sembra non subire più la pressione delle partite. È il più cercato in tutta la partita, specialmente perché la difesa del Qarabag è ben chiusa e la sua imprevedibilità è stata fondamentale per creare azioni pericolose, spesso costruite con cross sul fondo.

PEROTTI 7.5: Il merito della vittoria è, in parte, il suo. Il gol arrivato in una partita dove non è riuscito a saltare con costanza l’uomo, è il coronamento di una maturazione continua dell’esterno offensivo. Grazie al suo modo di essere riesce a sfruttare appieno la ribattuta del portiere, sul tiro di Dzeko, per segnare il gol della vittoria giallorossa.

DZEKO 6.5: Buona partita del bosniaco che, nonostante non trovi il gol, continua ad essere il faro e uomo più pericoloso della Roma. Non riesce a chiudere il contropiede creato da Gerson sul finire della partita, ma questo non cambia il giudizio su di lui, come sempre positivo.

SUBENTRATI

GERSON 6: Sostituisce El Shaarawy per poter dare più ossigeno all’attacco giallorosso e ci riesce bene. Il suo inserimento permette a Di Francesco di continuare a chiedere un pressing alto ai suoi, tant’è che per poco da una sua palla recuperata non arrivava il gol del 2-0.

PELLEGRINI SV: Troppi pochi i minuti in campo, soprattutto in una zona poco “battuta” in questa partita, che di spazi nel centro ne ha lasciati veramente pochi

APP ROMAGIALLOROSSA.IT PER APPLE
APP ROMAGIALLOROSSA.IT PER ANDROID

© RIPRODUZIONE RISERVATA