Campionato
Roma-Como, sfida d’alta quota all’Olimpico: Gasp punta al rilancio Champions e guarda già al mercato
AS ROMA NEWS COMO GASPERINI – Rialzarsi anche in campionato dopo la notte europea di Glasgow e sfruttare l’occasione per riavvicinare le zone alte della classifica. È questo l’obiettivo della Roma di Gian Piero Gasperini, che questa sera all’Olimpico affronta il Como di Cesc Fabregas in una sfida tutt’altro che banale e ricca di significati. In palio non ci sono soltanto tre punti, ma anche un segnale forte sulle ambizioni europee dei giallorossi.
Da una parte c’è l’esperienza di Gasperini, allenatore che non smette mai di reinventarsi; dall’altra il nuovo che avanza, rappresentato da Fabregas, tecnico emergente che in estate era stato accostato anche alla panchina romanista. E proprio il rispetto reciproco fa da cornice a una partita che promette intensità e qualità.
«Il Como è una realtà, non una sorpresa – ha spiegato Gasperini alla vigilia –. Non solo per gli investimenti fatti, ma per il gioco che riesce a esprimere anche contro le grandi. Sarà una gara bella, con due squadre che proveranno a vincere senza sotterfugi. Fabregas ha dato un’impronta chiara, lavorando molto bene sui giovani».
Ndicka presente, Ferguson in vantaggio su Dybala
La buona notizia per la Roma arriva dalla difesa: Ndicka partirà per la Coppa d’Africa solo domani mattina e sarà regolarmente a disposizione. Gasperini potrà così schierare il terzetto titolare, mentre a destra Rensch è pronto a prendere il posto dello squalificato Celik. A sinistra torna dal primo minuto Wesley, chiamato a garantire spinta e profondità.
In mezzo al campo pochi dubbi, con il duello a distanza tra Koné e Nico Paz che accende già l’Olimpico, atteso come sempre a un colpo d’occhio da tutto esaurito. Davanti, invece, resta aperto il tema centravanti: Dovbyk è ancora indisponibile e Evan Ferguson sembra in vantaggio su Paulo Dybala, supportato alle spalle dalla coppia Soulé-Pellegrini.
«Non so se Paulo abbia 90 minuti nelle gambe – ha chiarito Gasperini –. Anche i giocatori più forti devono stare bene per giocare. Ferguson? Dobbiamo chiederci se è utile alla Roma, non a me. A Glasgow lo è stato, ma serve continuità. La Roma viene prima di tutto».
Ambizioni europee e mercato: il nodo Zirkzee
La sfida con il Como rappresenta anche un crocevia mentale. Una vittoria permetterebbe alla Roma di rilanciarsi definitivamente dopo il successo in Europa League e di approfittare dei passi falsi altrui. «È uno scontro per l’Europa – ha ammesso Gasp –. La Champions? Facciamo un passo alla volta».
Intanto lo sguardo è già rivolto al mercato. Gasperini non si nasconde: «Qui c’è tutto per arrivare in Champions: una proprietà forte e un tifo incredibile. Ma bisogna migliorare qualcosa. Serve ambizione, non arroganza». In questo senso va letto il recente viaggio londinese di Massara, tornato dopo un incontro con il Manchester United per Joshua Zirkzee. I Red Devils chiedono circa 40 milioni per l’olandese e la decisione finale spetterà ai Friedkin. Restano vive anche le alternative, con le piste che portano a Raspadori e Gudmundsson, possibili rinforzi in prestito. Prima però c’è il campo. Contro il Como servirà una Roma intensa, lucida e affamata. Perché il rilancio passa da qui.
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