Editoriale
Roma, questo mercato non è all’altezza di Gasperini: Raspadori specchietto per le allodole
Quello della Roma non è il mercato che merita Gian Piero Gasperini. E va detto senza giri di parole. Giacomo Raspadori rappresenta solo uno specchietto per le allodole e il tecnico di Grugliasco non è così stupido da farsi ancora una volta abbindolare dalla proprietà.
Mentre gli amici di Massara continuano a sparare nomi a destra e a manca, Gasperini resta concentrato sul presente, sulla partita di questo pomeriggio contro il Sassuolo, ma anche — e soprattutto — sul mercato. La sua richiesta è chiarissima: vuole giocatori funzionali per il suo calcio, non mezze figure da relegare poi in panchina. Gasperini merita di più, e chi continua a riempire l’aria di indiscrezioni senza sostanza è destinato a un ruolo sempre più marginale.
In questo quadro trova piena condivisione il pensiero di Mario Corsi, storico speaker radiofonico della trasmissione Te la do io Tokyo, che non le manda certo a dire: “Raspadori non è un gran che, ma spero che con Gasperini possa segnare almeno una decina di gol”.
La linea è netta: dobbiamo aggrapparci a Gasperini, alla sua grande voglia di vincere con la Roma e di portarla in alto. Le marchette a Massara vanno lasciate ai maiali col microfono. Corsi, lungimirante come non mai, spera anche in una Roma migliore, in un Gasperini che spinga per rendere davvero grande questo club.
Quanto ai Friedkin, ormai sono scoperti: non vogliono investire e vogliono solamente speculare con la Roma. La speranza è che Gasperini non glielo permetta, che si faccia sentire sempre di più nelle stanze di Trigoria. Stanze che non sono più segrete per chi, attorno a Massara, continua a fare rumore senza costruire.
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