Calciomercato
Roma, crisi da big match e attacco sterile: accelerata sul mercato. Raspadori e Zirkzee sempre più vicini
L’incubo dei big match è finito, almeno sul calendario, ma non nei problemi che lascia dietro di sé. La Roma, caduta allo Stadium contro la Juventus, si ritrova di nuovo a interrogarsi sulle proprie reali potenzialità. La squadra di Gasperini ha vinto soltanto uno scontro diretto in stagione – quello col Bologna – e il dato è impietoso: appena 16 gol segnati in 17 partite, nessuna candidata alla Champions in Europa ha fatto peggio. Numeri che spiegano da soli perché la società stia accelerando sul mercato.
La bocciatura pubblica di Ferguson e Bailey da parte di Gasperini ha fatto da spartiacque, costringendo la dirigenza a muoversi con rapidità. Tra oggi e domani il ds Massara vedrà l’Atletico Madrid per provare a sbloccare Raspadori entro Capodanno: l’operazione è impostata sul prestito con riscatto vincolato al raggiungimento di determinate condizioni sportive. Saranno proprio quei paletti a dover essere definiti in sede di trattativa, mentre l’ex Napoli continua a essere poco considerato da Simeone, come dimostra l’ennesima panchina di ieri.
A lasciargli spazio sarà Leon Bailey, il flop più evidente dell’estate: tra infortuni e rendimento deludente, il giamaicano ha saltato 12 partite su 22 e non ha mai dato segnali convincenti. Tornerà all’Aston Villa con sei mesi d’anticipo. Stessa sorte per Ferguson, che verrà rispedito al Brighton: al suo posto la Roma punta a Joshua Zirkzee, per cui i Friedkin hanno già dato l’ok all’investimento. Resta però da capire se il Manchester United accetterà di liberarlo già nei primi giorni di gennaio o se servirà attendere metà mese.
Nel mirino delle uscite c’è anche Artem Dovbyk, richiesto da West Ham ed Everton (dove si potrebbe aprire lo scenario di uno scambio con Beto). Da valutare invece il futuro di Tommaso Baldanzi, seguito da Pisa e Verona: sul trequartista potrebbe decidersi tutto in base a un eventuale innesto last minute, con il nome di Gudmundsson che resta sullo sfondo.
Una rivoluzione necessaria, perché l’attacco giallorosso è stato bocciato in blocco e persino Dybala – pronto a rientrare in Argentina a giugno – non offre più garanzie. Contro il Genoa Gasperini recupererà Hermoso e ritroverà una figura speciale: Daniele De Rossi, che all’Olimpico tornerà da avversario. E le sue parole a DAZN hanno già acceso la vigilia: «Ho desiderato tutti i giorni della mia vita che la Roma vincesse, ora dovrò lavorare per farla perdere». La Roma deve cambiare pelle. E la trasformazione, inevitabilmente, dovrà partire dal mercato.
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