Campionato
Roma, partenza da scudetto: Gasperini nella scia di Capello. Numeri storici e una difesa da titolo
AS ROMA NEWS GASPERINI CAPELLO – La Roma di Gian Piero Gasperini sta riscrivendo la storia recente del club. La partenza dei giallorossi nelle prime undici giornate di campionato non è soltanto la migliore dell’era del tecnico a livello personale – eguagliata solo con quella dell’Atalanta 2022/23 – ma si colloca di diritto tra le più convincenti nella storia delle grandi cavalcate verso il tricolore.
Con tutte le scaramanzie del caso, i numeri sono evidenti: negli anni degli scudetti romanisti, solo Fabio Capello ha fatto meglio di Gasperini dopo undici giornate. Un dato che alimenta legittimamente le speranze dei tifosi e che testimonia la solidità del percorso della Roma.
Per comprendere la portata dell’inizio stagione giallorosso, è utile attualizzare anche le partenze che condussero ai primi due tricolori, quando la vittoria valeva due punti. Nel 1941/42 l’austriaco Alfred Schaffer viaggiava a una media di 1,82 punti a gara, mentre la Roma di Nils Liedholm nel 1982/83 arrivò a quota 2,09. Dati importanti, ma inferiori sia alla Roma di Capello – capace di volare a 2,54 punti – sia alla squadra di Gasperini oggi.
La Roma del 2000/01, quella che portò quasi un milione di persone al Circo Massimo, si presentò all’undicesima giornata con nove vittorie (contro Bologna, Lecce, Vicenza, Brescia, Reggina, Verona, Fiorentina, Udinese e Lazio), un pareggio a Perugia e una sola sconfitta, a San Siro contro l’Inter. Solo la partenza monstre della Roma di Rudi Garcia nel 2013/14 ha fatto meglio: 31 punti nelle prime undici gare, record assoluto, anche se quell’anno la Juventus di Conte frenò i sogni tricolori.
L’attuale Roma ha già collezionato otto vittorie e, nonostante le tre sconfitte – un dato che non apparteneva alle annate di Schaffer, Liedholm e Capello – la proiezione resta più che incoraggiante. Il ritmo è da altissima classifica, e i numeri testimoniano la qualità del lavoro di Gasperini ben oltre il semplice primo posto momentaneo.
Fondamentale, come nelle annate storiche, è la solidità difensiva. La Roma di Gasperini è oggi la squadra meno battuta del campionato, confermando un trend che nelle stagioni dei tricolori fu decisivo: Schaffer e Capello subirono 8 reti nelle prime undici giornate, Liedholm una in più. Un’identità chiara, quella difensiva, che spesso fa la differenza nelle lunghe corse verso lo scudetto.
Domenica a Cremona, la Roma avrà l’occasione di consolidare ulteriormente questo avvio da record. Vincere significherebbe mantenere la vetta e, soprattutto, certificare la miglior partenza della carriera di Gasperini. I numeri dicono che la strada è quella giusta: ora serve continuità, perché la storia – almeno per il momento – sta camminando al fianco dei giallorossi.
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