Francesco Totti

Era l’uomo più atteso fuori dal campo e, come sempre, ha risposto presente. Dopo il ritorno sugli spalti per la sfida europea contro lo Stoccarda, Francesco Totti ha fatto nuovamente capolino all’Stadio Olimpico, assistendo dalla tribuna anche alla gara tra Roma e Cagliari. Una presenza che va oltre il semplice tifo: è il segnale sempre più concreto di un ritorno imminente nei quadri dirigenziali giallorossi.

Dopo le recenti parole di Claudio Ranieri, l’ipotesi di rivedere il Capitano in società ha preso forma. L’idea sarebbe quella di affidargli un ruolo di rappresentanza e di peso decisionale, simile a quello ricoperto da Javier Zanetti come vicepresidente dell’Inter: non solo immagine, ma figura operativa, capace di incarnare i valori del club e incidere anche nelle strategie, magari convincendo un giocatore con una telefonata o un confronto diretto a scegliere la Roma.

Seduto accanto agli amici di sempre, Vito Scala e Vincent Candela, Totti è stato inquadrato dalle telecamere dopo pochi minuti. Quando il suo volto è apparso sui maxischermi, l’Olimpico ha reagito con un boato liberatorio, seguito dal coro eterno: “Un capitano, c’è solo un capitano”. Un’onda di emozione che ha travolto lo stadio. L’ex numero dieci si è alzato in piedi, ha salutato, ha ringraziato. Un gesto semplice, ma carico di significato, accolto dall’abbraccio dei 60 mila tifosi giallorossi.

Poi si è goduto lo spettacolo del campo, assistendo alle prime due reti di Donyell Malen, simbolo della nuova Roma che cresce. Tra passato glorioso e futuro da scrivere, la sensazione è chiara: Totti e la Roma non si sono mai davvero lasciati. E adesso quel legame sta tornando ufficialmente a casa.



FOTO: Credits by Shutterstock.com



© RIPRODUZIONE RISERVATA