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Montella: “Con quella Roma potevamo vincere altri due scudetti. Celik è un giocatore perfetto per ogni allenatore”
AS ROMA NEWS MONTELLA CELIK – Vincenzo Montella, ex attaccante della Roma e attuale commissario tecnico della Turchia, è tornato a parlare della sua esperienza in giallorosso e del momento del suo connazionale Zeki Celik, oggi punto fermo della squadra di Gian Piero Gasperini. L’occasione è arrivata durante il podcast “Viva El Futbol” insieme ad Antonio Cassano e Lele Adani, dove l’Aeroplanino ha raccontato aneddoti, riflessioni e qualche rimpianto legato ai suoi anni nella Capitale.
Montella ha ripercorso con nostalgia l’epoca d’oro della Roma di Fabio Capello, quella del terzo scudetto e delle stagioni successive, in cui – a suo dire – la squadra avrebbe potuto scrivere una storia ancora più grande:
“Secondo me potevamo vincere altri due scudetti – ha spiegato Montella –. Avevamo una squadra incredibile, gli altri erano in fase di transizione e noi eravamo più forti. Nel 2002 perdemmo per pochi punti, ma il gruppo era eccezionale: c’era anche Balbo nel 2001, un attacco davvero straordinario”.
Spazio poi anche a un elogio particolare per Zeki Celik, terzino turco che sta vivendo un momento di crescita costante sotto la guida di Gasperini:
“Celik è perfetto per qualsiasi allenatore – ha dichiarato Montella –. È professionale, affidabile e fa sempre il suo compito, ovunque venga schierato. In uno spogliatoio serve sempre un giocatore così”.
Un doppio filo quello che lega Montella alla Roma e alla Turchia, due mondi oggi connessi anche dalla figura di Celik, sempre più protagonista in giallorosso e simbolo della versatilità che l’ex bomber apprezza in ogni calciatore.
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Montella: “Con quella Roma potevamo vincere altri due scudetti. Celik è un giocatore perfetto per ogni allenatore”
Vincenzo Montella, ex attaccante della Roma e attuale commissario tecnico della Turchia, è tornato a parlare della sua esperienza in giallorosso e del momento del suo connazionale Zeki Celik, oggi punto fermo della squadra di Gian Piero Gasperini. L’occasione è arrivata durante il podcast “Viva El Futbol” insieme ad Antonio Cassano e Lele Adani, dove l’Aeroplanino ha raccontato aneddoti, riflessioni e qualche rimpianto legato ai suoi anni nella Capitale.
Montella ha ripercorso con nostalgia l’epoca d’oro della Roma di Fabio Capello, quella del terzo scudetto e delle stagioni successive, in cui – a suo dire – la squadra avrebbe potuto scrivere una storia ancora più grande:
“Secondo me potevamo vincere altri due scudetti – ha spiegato Montella –. Avevamo una squadra incredibile, gli altri erano in fase di transizione e noi eravamo più forti. Nel 2002 perdemmo per pochi punti, ma il gruppo era eccezionale: c’era anche Balbo nel 2001, un attacco davvero straordinario”.
Spazio poi anche a un elogio particolare per Zeki Celik, terzino turco che sta vivendo un momento di crescita costante sotto la guida di Gasperini:
“Celik è perfetto per qualsiasi allenatore – ha dichiarato Montella –. È professionale, affidabile e fa sempre il suo compito, ovunque venga schierato. In uno spogliatoio serve sempre un giocatore così”.
Un doppio filo quello che lega Montella alla Roma e alla Turchia, due mondi oggi connessi anche dalla figura di Celik, sempre più protagonista in giallorosso e simbolo della versatilità che l’ex bomber apprezza in ogni calciatore.
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