Paulo Fonseca

ROMA-SPEZIA 2-4 SCONFITTA A TAVOLINO – L’epilogo più incredibile. La Roma ha perso a tavolino la partita contro lo Spezia in Coppa Italia. I giallorossi sono stati sconfitti sì sul campo (4-2) ma l’eliminazione è ancora più umiliante visto che Fonseca ha effettuato sei cambi in totale, quando il massimo consentito è di cinque. Nei tempi supplementari infatti non c’è spazio per alcuna aggiunta di cambi extra.

Fonseca ha effettuato tre sostituzioni in due slot entro il 90′ (Veretout, Karsdorp e Carles Perez per Villar, Spinazzola e Mkhitaryan) e poi ha mandato in campo Edin Dzeko tra fine dei regolamentari e primo tempo supplementare. Dopo la doppia espulsione in un minuto di Mancini e Pau Lopez ha scelto sia Fuzato che Ibanez.  “Se c’è stato un problema avremo tempo per discuterne internamente”, sono state le uniche parole di Paulo Fonseca a fine partita sulla questione.

Il regolamento recita infatti che è consentito un ulteriore slot per le sostituzioni ma “solo nel caso in cui al termine dei tempi regolamentari siano stati sostituiti meno di cinque calciatori“. Non si parla quindi di sostituzione extra in caso di supplementari. Un’eventualità che l’Ifab (l’organo preposto ai regolamenti) aveva già previsto nello scenario post Covid, previa però decisione degli organizzatori della Coppa Italia. Cosa che non è avvenuta in questo caso

Ma il primo a preoccuparsi del possibile errore era stato Lorenzo Pellegrini, che al 91′ dopo il doppio rosso si è avvicinato a Fonseca chiedendo di verificare di poter fare due cambi. Dalla panchina è arrivato l’ok (l’arbitro non è tenuto a segnalare l’eventuale errore) e si è proceduto al quinto e sesto cambio. Ma anche tra campo (il team manager Gombar) e tribuna sono iniziate subito le telefonate per capire ciò che stava succedendo.

Ecco la deroga completa:

Il presidente Federale delibera di consentire l’effettuazione di un massimo di cinque sostituzioni per ciascuna squadra nelle gare delle competizioni organizzate dalla Lega Nazionale Professionisti Serie A programmato fino al termine della stagione 2020/2021;

– di prevedere che ogni squadra possa effettuare le suddette sostituzioni utilizzando al massimo tre interruzioni della gara, oltre all’intervallo previsto tra i due tempi di gioco, nonché, nell’eventualità di disputa dei tempi supplementari, una quarta interruzione, oltre a quelle previste tra la fine dei tempi regolamentari e l’inizio del primo tempo supplementare e tra il primo e il secondo tempo supplementare, solo nel caso in cui al termine dei tempi regolamentari siano stati sostituiti meno di cinque calciatori. Si precisa che, laddove le due squadre effettuino una sostituzione nello stesso momento, questa verrà considerata un’interruzione della gara utilizzata per le sostituzioni da entrambe le squadre.

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