ULTIME NOTIZIE AS ROMA KONSEL – Michael Konsel, ex portiere della Roma, ha rilasciato un’intervista a New Sound Level parlando dei giallorossi e ricordando il suo periodo romanista. Queste le sue dichiarazioni:

I tifosi della Roma ti ricordano con grande affetto, lo percepisci e ti fa piacere? 

Io sono sempre orgoglioso e molto contento per questo, mi sono trovato subito benissimo con tutti quanti, con l’ambiente la società ed i compagni ed è stata veramente una bella esperienza a Roma. Mi manca Roma perché con questa pandemia sono due anni che non torno ma prima possibile tornerò. Qualche volta mi è capitato di incontrare Delvecchio o Candela o Cafu allo stadio, eravamo veramente un bel gruppo e siamo sempre stati uniti anche se ora con la pandemia ci siamo visti molto meno”.

Cosa pensi di Rui Patricio?

E’ un portiere con grande esperienza, molto affidabile, ha qualcosa in più rispetto agli ultimi che ha avuto la Roma e sicuramente mi piace molto”.

C’è un portiere in Europa in cui ti rivedi? 

Io sono venuto a Roma perché Zeman cercava un portiere che avesse un modo di giocare simile al mio, molto moderno, che uscisse dall’area di rigore. Io giocavo molto alto e nessuno in quel periodo giocava così. Adesso quasi tutti i portieri sono migliorati tanto con i piedi. Il portiere che mi piace di più è Neuer, gioca a un livello eccezionale da tanti anni e un altro che mi piace è Donnarumma, ha giocato degli europei pazzeschi e da un punto di vista di presenza fisica è fortissimo”.

Un portiere a cui ti ispiravi da giovane? 

“Io guardavo gli altri portieri ma ho sempre avuto in mente di cercare qualcosa di nuovo, di modificare il ruolo del portiere per portarlo ad un’evoluzione, anche perché io ho iniziato da ragazzo come difensore, poi ho giocato anche una partita in attacco quando avevo 18 anni e la partita dopo sono entrato in porta e non sono più uscito dai pali, quindi ho sempre cercato di apportare caratteristiche nuove e varie al ruolo”.

Come vedi la Roma di Mourinho? Cosa ne pensi? 

Ho visto le partite contro Napoli e Milan e anche la partita all’Olimpico contro il Bodo. Alla squadra ancora manca qualcosa ma dei passi in avanti si sono visti, Mourinho ha creato già un gruppo ma finora è mancato qualcosa dal punto di vista tecnico; penso a Zaniolo per esempio che quando sarà al 100% potrà fare la differenza. Poi è mancata anche un po’ di fortuna. La Serie A è un campionato un po’ diverso dagli altri, è difficile individuare un nome che potrebbe fare la differenza nella squadra”.

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