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Antonio Arena, il baby prodigio della Roma: gol all’esordio e record di precocità
Ad Antonio Arena è bastato un solo pallone toccato per entrare nella storia della Roma. Con la rete segnata all’Olimpico, il classe 2009 è diventato il terzo marcatore più giovane di sempre in maglia giallorossa: 16 anni e 337 giorni, alle spalle soltanto di Amedeo Amadei (15 anni e 287 giorni) e Stefano Okaka (16 anni e 121 giorni). Un primato che racconta molto più di una semplice statistica.
Non a caso Gian Piero Gasperini lo ha definito senza esitazioni un «predestinato». Un’etichetta pesante, ma che trova riscontro nei fatti: per Arena, segnare al debutto è ormai una piacevole abitudine. Era già successo con il Pescara, quando timbrò il cartellino alla prima presenza in Serie C contro la Lucchese.
Dall’Australia all’Olimpico: una storia che profuma d’Italia
Nato e cresciuto a Sydney, Arena possiede il passaporto italiano grazie alle origini della famiglia paterna: i nonni, infatti, sono di Taurianova. Proprio il padre Antonino, presente sugli spalti dell’Olimpico, ha vissuto in prima persona un’emozione destinata a restare indelebile.
I primi calci li muove nell’Ucchino Football, prima del passaggio ai Sydney Wanderers. È lì che, nel 2022, viene notato dagli osservatori del Pescara. Quando arriva la chiamata dall’Italia, Antonio non ha dubbi: accetta subito, seguendo quel richiamo naturale verso le sue radici.
L’intuizione di Massara e la fiducia di Gasperini
A credere per primo in lui è stato Frederic Massara, che lo seguiva già ai tempi in cui ricopriva il ruolo di direttore sportivo al Rennes. Appena arrivato a Trigoria, Massara non ha perso tempo: operazione da un milione di euro, superando la concorrenza di Como e Juventus.
Per Arena un contratto fino al 2028, con uno stipendio iniziale da 100mila euro a stagione. Gasperini, da sempre attento ai giovani di talento, se ne accorge immediatamente e lo convoca già nella prima parte del ritiro estivo a Trigoria. Anche lì, come se fosse scritto nel destino, arriva il gol all’esordio nell’amichevole contro l’UniPomezia.
Un talento da coltivare
Gol all’esordio, personalità, freddezza sotto porta e una storia che attraversa due continenti. Antonio Arena non è più soltanto una promessa: è una realtà giovanissima su cui la Roma ha deciso di scommettere. E se davvero è un predestinato, il tempo — e il campo — diranno fin dove potrà arrivare.
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