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Cristiana Capotondi: “Da quando Totti ha lasciato, si è rotto l’incanto. Non riesco più a tifare come prima”
AS ROMA NEWS CAPOTONDI TOTTI – Tra le voci più note del cinema italiano e orgogliosa tifosa giallorossa, Cristiana Capotondi ha sempre rappresentato un simbolo romanista nel mondo dello spettacolo. Ma oggi il suo legame con il calcio sembra aver subito una trasformazione profonda. Alla Festa del Cinema di Roma, l’attrice ha raccontato la sua “crisi calcistica”, un sentimento di distacco che nasce proprio dal suo percorso personale e professionale nel mondo del pallone.
“Sono diventata laica, non riesco più a tifare neanche la Nazionale da quando ho lavorato nel calcio – ha spiegato Capotondi ai microfoni di Roma Today –. Le partite, le semifinali e le finali di Champions le vedo tutte, perché restano gli eventi più belli. Ma non vado più allo stadio a tifare, vado allo stadio a vedere le partite”.
Un cambiamento che l’attrice romana lega in parte alla sua esperienza da capo delegazione della Nazionale femminile, ma anche al suo profondo legame con la Roma e con Francesco Totti, simbolo di un’epoca irripetibile: “Quando ero nella Nazionale femminile avevo i crampi allo stomaco del tifoso. Sono entrata nel tifo caldo quando ha iniziato a giocare Totti, ma quando ha lasciato si è rotto l’incanto. Mi aspetto non dico Totti, ma De Rossi. Non dico De Rossi, ma Florenzi: un legame con la maglia, una gradualità di romanità”.
Una riflessione che fotografa non solo il sentimento personale di Capotondi, ma anche quello di molti tifosi romanisti che, dopo l’addio del Capitano, faticano a ritrovare lo stesso trasporto e senso di appartenenza.
Oggi Cristiana Capotondi guarda il calcio con occhi diversi: meno passionali, più razionali. Ma l’amore per la Roma — quello, come ogni amore vero — resta scritto nel cuore.
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