Notizie
Ranieri apre al ritorno di Totti e difende Gasperini: “Serve tempo per la Champions. Massara e Gasp? Normale tensione”
Una frase, più di tutte, ha acceso la giornata giallorossa. Nell’intervista rilasciata a Sky a Trigoria, Claudio Ranieri, oggi senior advisor della proprietà, ha spalancato uno spiraglio che sa di storia e sentimento: il ritorno di Francesco Totti in società.
«I Friedkin ci stanno pensando e mi auguro che Francesco possa essere veramente utile alla Roma. È una parte della Roma». Parole semplici ma dal peso enorme, che hanno fatto scattare immediatamente il tam tam tra radio, social e tifosi. Il tema ora è capire con quale ruolo e quali responsabilità l’ex capitano potrebbe tornare a Trigoria, ma il messaggio è chiaro: la porta non è più chiusa.
Prima di toccare il tasto romantico, però, Ranieri ha affrontato la questione più delicata: il presente tecnico e societario della AS Roma. E qui il discorso si è fatto politico, oltre che calcistico.
Il dirigente ha spiegato senza giri di parole di essere “in mezzo” tra Gian Piero Gasperini e Frederic Massara, ammettendo che le posizioni non sempre coincidono. L’allenatore chiede, spinge, pretende rinforzi immediati. Il direttore sportivo ragiona invece con i conti e con le strategie societarie. Due visioni diverse, ma non inconciliabili.
Ranieri ha difeso entrambi. Da una parte Gasperini, definito uno che “martellerebbe pure Dio” se fosse il suo direttore sportivo: una battuta che racconta perfettamente il carattere del tecnico, sempre esigente e mai appagato. Dall’altra Massara, uomo più riflessivo, legato alle logiche di bilancio.
Il punto centrale, però, è un altro. La Champions non è un obbligo immediato. È un obiettivo di percorso. La proprietà ha tracciato un progetto triennale: crescere, costruire un blocco di 15-16 giocatori forti, stabilizzarsi tra le prime e poi puntare allo scudetto. Non una rincorsa disperata, ma uno sviluppo graduale.
«Stiamo costruendo e crescendo», ha ribadito Ranieri, sottolineando come Gasperini abbia comunque ottenuto molto dal mercato: Donyell Malen e Bryan Zaragoza erano richieste precise e sono arrivati, mentre Robinio Vaz rappresenta un investimento condiviso sul futuro.
Infine, un passaggio importante sui rinnovi. Il messaggio è chiaro: bisogna abbassare il monte stipendi. Il Fair Play Finanziario impone scelte dolorose, e situazioni come quelle di Paulo Dybala e Lorenzo Pellegrini saranno valutate anche sotto questo aspetto.
Tra sogni (Totti), realismo (i conti) e caratteri forti (Gasperini), la Roma prova a trovare equilibrio. Ranieri fa da pompiere, mediatore e garante. Il messaggio finale è uno solo: si va avanti uniti, senza drammi, seguendo il progetto. E magari, con Francesco di nuovo a casa.
FOTO: Credits by Shutterstock.com
© RIPRODUZIONE RISERVATA

