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Roma, Gasperini re di Trigoria: la Juventus ora si mangia le mani per non averlo scelto al posto di Tudor
AS ROMA NEWS GASPERINI JUVENTUS – La Roma si gode il suo condottiero Gian Piero Gasperini, protagonista di un inizio di stagione da sogno che ha riportato i giallorossi in vetta alla Serie A, mentre a Torino qualcuno comincia a pentirsi amaramente di non aver creduto in lui. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, il tecnico piemontese era stato a un passo dalla Juventus la scorsa estate, quando il club bianconero cercava un nuovo allenatore per aprire un ciclo di rilancio dopo le difficoltà delle ultime stagioni.
All’epoca, il direttore sportivo Cristiano Giuntoli aveva messo Gasperini in cima alla lista delle alternative, subito dietro Antonio Conte, che però non aveva dato disponibilità immediata. L’ex tecnico dell’Atalanta aveva mostrato grande apertura a un ritorno nella sua città natale, purché accompagnato da un progetto tecnico solido e ambizioso. Tuttavia, con l’arrivo in società di Comolli al posto di Giuntoli, le priorità della Juventus cambiarono.
Ci fu un contatto diretto tra i dirigenti bianconeri e l’allenatore, ma il clima percepito da Gasperini fu tutt’altro che caloroso. Una freddezza che lo convinse a declinare l’offerta e a dire sì alla Roma, dove ha trovato un ambiente ideale per rilanciarsi e un progetto in linea con la sua idea di calcio. Una scelta che oggi appare vincente: i giallorossi sono in testa alla classifica, mentre la Juventus naviga nel caos dopo l’esonero di Igor Tudor, con una squadra ancora alla ricerca di un’identità.
Proprio per sostituire Tudor, la società bianconera sta lavorando al ritorno in panchina di Luciano Spalletti, con cui sono già stati avviati contatti positivi. Più staccate, invece, le candidature di Roberto Mancini e Raffaele Palladino.
Intanto, a Trigoria, Gasperini continua a lavorare in silenzio, trasformando la Roma in una squadra solida, pragmatica e vincente. Un capolavoro tecnico e tattico che oggi fa rimpiangere a molti, in casa Juventus, quella telefonata fredda che ha cambiato il destino di un intero campionato.
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