Il ciclo della Spagna campione d’Europa si chiude proprio dove tutto era iniziato: contro l’Italia, contro quella maledizione azzurra superata ai rigori nel 2008 e di nuovo avversaria oggi a Parigi dopo due Europei consecutivi. Si chiude definitivamente il sipario sulla Roja, costretta ad abdicare dall’Italia di Conte, da una squadra fenomenale e padrone del campo, in gol con Chiellini nel primo tempo e con Pellè nel recupero per il 2-0 con cui gli azzurri mandano a casa i campioni in carica e si guadagnano i quarti di finale. Una partita incredibile, dominata per lunghi tratti dalla nostra Nazionale contro ogni pronostico della vigilia, chiusa solo nel recupero solo per i tanti errori azzurri sottoporta e per le parate di De Gea. Poteva essere goleada ma quello che conta ora è solo andare avanti, superando il primo gradino di una scalata che potrebbe essere epica.

ITALIA: Buffon, Barzagli, Bonucci, Chiellini; De Sciglio, Parolo, De Rossi (53′ Motta), Giaccherini,Florenzi; Pellè , Eder (82′ Insigne).
A disp: Sirigu, Marchetti, Ogbonna, Darmian, Immobile, Insigne, El Shaarawy, Bernardeschi, Motta.
All. Conte.

SPAGNA: De Gea, Juanfran, Ramos, Piqué, Jordi Alba, Iniesta, Busquets, Fabregas, Nolito (46′ Aduriz, 81′ Pedro), Morata, Silva
A disp: Aduriz, Alcantara,Azpilicueta, Bartra, Bellerin, Casillas, Lucas, Koke, Rico, Pedro, San Josè, Bruno
All. Del Bosque

Arbitro: Cuneyt Cakir. Assistenti: Bahattin Duran e Tarik Ongun.  IV uomo: Martin Atkinson. Assistenti di porta: Huseyin Gocek e Baris Simsek

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