Lorenzo Crisanto, giovane portiere della Roma Primavera che è stato aggregato da Spalletti nel ritiro di Pinzolo con la prima squadra, ha rilasciato alcune dichiarazioni. Queste le sue parole:

“E’ stata una grande emozione allenarmi con la squadra, ho trovato un gruppo di grandi uomini e grandi calciatori. Mi sono ispirato a Peruzzi per la fisicità, tutti mi paragonano a lui. Futuro? Intanto sono contento di essere alla Roma, poi penso di proseguire il mio percorso in Primavera e di confermami in Primavera e anche meglio, poi vedremo. Il mio obiettivo è vincere un altro scudetto con la Primavera”.

“La continuità? Per il modo che abbiamo di allenarci noi portieri bisogna dimostrare sempre sul campo, anche se non giochi devi essere bravo a farti trovare sempre pronto. L’anno prossimo staremo a vedere, ma sono anche disposto a mettermi in panchina”.

“Savorani? Il mister è una persona che ti fa crescere tanto anche sotto l’aspetto della continuità anche grazie agli allenamenti che si fanno in campo, se fai quello che lui ti chiede anche se non giochi poi quando viene chiamato in causa le cose ti riescono. Totti è quello che mi ha messo più in difficoltà. Non sono io il protagonista, ma la squadra. Noi abbiamo studiato i rigori con Savorani ed è andata bene”.

“Spalletti? Lui vuole un portiere che sappia giocare con i piedi e abbia questo tipo di personalità. Ci da sempre consigli su quale può essere la cosa migliore per noi”.

“In prestito dove? Non ci ho pensato penso solo a rimanere a Roma, se dovessi prendere questa decisione mi metterei a sedere con la famiglia”.

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