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Udinese, Palma contesta il rigore concesso alla Roma: “Nessuno aveva protestato, ero allibito”
AS ROMA NEWS UDINESE PALMA – A due giorni di distanza dalla sconfitta per 2-0 contro la Roma, continua a far discutere l’episodio del rigore assegnato ai giallorossi nel finale del primo tempo, poi trasformato da Lorenzo Pellegrini. L’arbitro Collu, dopo un controllo al VAR e una on-field review, aveva punito un fallo di mano evidente di Kamara, ma la dinamica dell’episodio non era stata subito chiara in campo, tanto che nessun giocatore romanista aveva protestato.
Il difensore bianconero Matteo Palma, intervenuto ai microfoni di TV12, ha espresso il proprio disappunto per la decisione arbitrale: “Sul rigore nessuno ha protestato, a bordocampo non capivamo neanche perché ci fosse un check in corso. Quando poi lo hanno dato ero allibito. In area non puoi tenere le braccia larghe, ma ormai ogni tocco di mano è rigore. Anche i contatti con gli attaccanti sono sempre puniti, è diventato difficile difendere.”
Palma ha poi commentato la prestazione complessiva della squadra friulana, sottolineando l’amarezza per il risultato ma anche la consapevolezza dei propri mezzi: “Siamo delusi, ma non abbiamo fatto una brutta partita nonostante la sconfitta. Abbiamo sprecato occasioni importanti. Siamo forti, ma non sempre riusciamo a sfruttare la nostra qualità. In Serie A anche le altre squadre sono competitive, le cose non possono andare sempre bene.”
Il rigore trasformato da Pellegrini ha di fatto indirizzato la partita a favore della Roma, che con il raddoppio di Celik nella ripresa ha conquistato tre punti fondamentali per tornare in vetta alla classifica. L’Udinese, invece, resta ferma a quota 12 punti, in cerca di maggiore continuità e di un pronto riscatto dopo una prestazione comunque positiva sul piano del gioco.
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