Luciano Spalletti, tecnico della Roma, intervistato a margine della serata organizzata dalla casa di calzature D’Acquasparta, ha parlato del futuro di Nainggolan e del mercato giallorosso a Sky sport. Queste le sue parole:

Il debutto dell’Italia contro il Belgio?
“Ero a tavola a vedere la partita con amici, la Nazionale ha fatto una grande partita. ha meritato una vittoria così importante. Non faccio pronostici, ma ha fatto vedere di essere pronta sotto molti aspetti. Ha cercato sempre di verticalizzare, ha fatto una grande partita. Una squadra organizzata. Mi meraviglio di quelli che parlano di stesso gioco dell’Italia. Conte ha strameritato questa vittoria. Iniziare bene il torneo vuol dire molto, serve a prendere consapevolezza dei propri mezzi. I nostri sono giocatori tosti, la storia lo dice. Ho visto anche delle buone squadre all’Europeo comunque”.

L’addio di Pjanic?
“E’ semplice il discorso: di cosa dobbiamo parlare quando si ci sono delle scritture e vengono impugnate? Ormai è un mondo aperto, dove tutti possono scegliere quello che vogliono. Se ha fatto quel contratto vuol dire che era aperto a cambiare. Era un giocatore importante per noi, lo sarà per la Juventus. Ma è veramente un ragazzo eccezionale, è inutile andare a criticare la persona. E’ un professionista eccezionale. Esce un grande giocatore ma noi ne abbiamo un altro come Strootman che sta per tonare a pieno regime. Dobbiamo farci trovare pronti per essere ugualmente protagonisti. Noi dobbiamo ambire a posizioni importanti e fare la guerra alle altre anche attraverso altre strade, non solo con i giocatori. Ad esempio col gioco, che ti può permettere di vincere contro chiunque”.

Adesso bisogna tenere Nainggolan?
“Chiaro che abbiamo già subito delle forti penalità con la partenza di Pjanic e l’infortunio di Rudiger, la Roma è una bella macchina ma i cavalli vanno mantenuti. Radja è uno di parola, mi ha promesso che resterà”.

La nuova stagione?
“Dobbiamo ripartire dal collettivo, abbiamo fatto delle cose importantissime e dovremo fare ancora meglio”.

Mario Rui?
“E’ un giocatore che abbiamo seguito a lungo e che può essere il sostituto di Digne,viste le difficoltà nel riprendere il francese dopo l’ottima stagione con noi. Mario Rui ha fatto vedere di essere un giocatore da grande squadra, ha la pecca della struttura fisica ma può sopperire col carattere”.

Witsel?
“Attualmente dobbiamo mettere a posto la difesa, che non ha più Digne, Maicon e Rudiger per diversi motivi. La priorità è trovare anche un’alternativa a Florenzi sulla destra. Dopo avremo la possibilità di di rinforzare la nostra formazione”.

Nacho?
“E’ un giovane calciatore interessante, con Sabatini lo stiamo guardando”. *

Szczesny?
“Stiamo provano a trattenerlo, anche se il problema portiere non lo abbiamo, visto l’ingaggio di Alisson. Qualsiasi soluzione ci farà stare tranquilli. De Sanctis probabilmente farò ancora parte della nostra squadra. Lobont è un portiere espertissimo”.

De Rossi in Nazionale?
“Lui ha fatto un finale di campionato importante, così come il debutto col Belgio. Adesso non può permettersi di calare nel rendimento. Non può scendere al di sotto del proprio massimo”.

Dzeko?
“Noi ci punteremo anche l’anno prossimo, ha delle qualità che ancora non è riuscito ad esprimere. Ci sta a cuore, vogliamo testare il suo potenziale che aveva fatto vedere prima di venire alla Roma. Siamo contenti di averlo nella nostra squadra, non l’ho fatto giocare a volte perché ho anche altri giocatori, ma ha fatto il suo aiutandoci a conquistare la posizione in campionato”.

Obiettivi per il prossimo anno?
“La Juve è la più forte di tutte se guardiamo la rosa. Poi ci sono altre strade per poter creare problemi alla sua corsa. Noi come le altre dobbiamo pretendere di poter dar fastidio ai bianconeri”.

Il derby con Bielsa?
“Il derby mi stimola sempre, a prescindere dai nomi”.



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