Approfondimenti
Roma, Venturino scalpita: talento, 3 passaggi chiave e ipotesi titolare contro la Juventus
Trentaquattro minuti che sanno di svolta. Contro la Cremonese, Lorenzo Venturino ha messo in mostra qualità e personalità da veterano, aiutando la Roma a compiere un altro passo verso la Champions League. Il classe 2006, arrivato in prestito dal Genoa, è uno dei volti nuovi del progetto di Gasperini, ma soprattutto ha evidenziato caratteristiche che oggi mancano tremendamente all’attacco giallorosso.
Ingresso vivace, pericoloso, continuo. La difesa avversaria non è mai riuscita a prendergli le misure: 3 passaggi chiave, un tiro a giro finito a pochi centimetri dal palo di Audero – una conclusione “alla Soulé” – e una serie di accelerazioni che hanno acceso l’Olimpico. Il dettaglio più interessante? La capacità di rientrare sempre sul sinistro, che teoricamente sarebbe il piede debole. Fantasia, gamba e qualità, il mix che Gasperini cerca per dare imprevedibilità alla manovra.
Non è un caso che il tecnico stia seriamente valutando l’ipotesi di schierarlo dal primo minuto contro la Juventus, magari al posto di uno tra Zaragoza e Pellegrini. La sfida ai bianconeri sarà di livello ben diverso rispetto a quella con la Cremonese, ma proprio per questo potrebbe rappresentare il banco di prova ideale per misurare la crescita del giovane esterno.
Le parole di Daniele De Rossi, attuale tecnico del Genoa, suonano come una garanzia: “Lorenzo ha una gamba impressionante, spero faccia una grandissima stagione e che abbia successo, se lo merita. Ho già chiamato tutti a Roma e ho detto che arriva un mio protetto”. Un’investitura importante, anche se proprio De Rossi aveva scelto di lasciarlo partire per permettergli di trovare continuità altrove.
Formalmente un’operazione separata, ma di fatto uno scambio di prestiti con Baldanzi, finito a Marassi. Venturino, però, sembra incastrarsi perfettamente nelle richieste di Gasperini: può giocare su entrambe le fasce, sa allargarsi e attaccare l’uomo, ha coraggio e verticalità. Un colpo invernale passato quasi sotto traccia – più di Vaz, complice la cifra investita per il francese – ma che rischia di diventare determinante nelle prossime settimane, soprattutto alla luce dei problemi fisici di Dybala e Soulé.
A Trigoria si parla già di riscatto: il diritto è fissato a 7,5 milioni di euro, cifra abbordabile se il rendimento resterà su questi livelli. Quasi la metà rispetto ai 13 milioni previsti per l’eventuale riscatto di Bryan Zaragoza, che finora non ha ancora convinto pienamente.
Domenica sera, contro la Juventus, potrebbe arrivare il primo vero esame di maturità. Davanti a lui uno tra Kelly e Kalulu: un duello che dirà molto sulle ambizioni di Venturino e sulle scelte di Gasperini nella corsa Champions.
FOTO: Credits by Shutterstock.com
© RIPRODUZIONE RISERVATA
