Conferenze stampa
Gasperini: “Contro il Lille bisognerà stare attenti. La fatica? Non è fisica, ma sulle motivazioni”
AS ROMA NEWS EUROPA LEAGUE LILLE GASPERINI – Gian Piero Gasperini, allenatore della Roma, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida di Europa League contro il Lille. Queste le sue dichiarazioni:
Come si affronta il Lille? Cosa bisogna temere?
“Il Lille è un’ottima squadra, molto dinamica e organizzata con un calcio offensivo. Ha avuto dei risultati altalenanti, ma le prestazioni sono state positive. Dovremo essere attenti e preparati, incontriamo una squadra di ottimo livello”.
Sta ricevendo segnali positivi anche da Ferguson? Può partire titolare domani?
“Si tratta di un giocatore giovane, ha fatto bene due anni fa mentre l’anno scorso ha avuto delle difficoltà e ha giocato poco. Il tentativo è riportarlo su quelle che erano le speranze su di lui. Si sta applicando, lui e Dovbyk si stanno alternando ma è importante che entrambi crescano soprattutto sul piano atletico e fisico”.
Come sta uscendo dalla zona di comfort? Si sta ispirando a qualcuno?
“Per comfort zone intendo abitudini che hai acquisito negli anni, ma poi per alcune situazioni deve trovarne diverse. Per me è inusuale finire le partite con due centrocampisti in attacco come contro la Lazio e il Nizza, ma questa situazione mi costringe a farlo”.
Farà un turnover ancora più marcato rispetto a Nizza?
“La fatica non è stata fisica, bensì sulle motivazioni. Il derby toglie tante energie, come la prima di Europa League. Il Verona era più reattivo di noi, ma non ho mai pensato che fosse un problema fisico. Questa settimana abbiamo un giorno in più di riposo. Dobbiamo concentrarci su ogni partita, il Verona si è rivelato un avversario difficilissimo. Dobbiamo acquisire queste abitudini e deve diventare la normalità”.
Come sta procedendo l’inserimento di Ghilardi e Ziolkowski? Giocheranno domani?
“Dietro stiamo facendo molto bene. Stiamo facendo un grande turnover, 19 giocatori hanno giocato almeno 3 partite e siamo alla sesta gara tra campionato e coppa. Mancini, Ndicka, Celik e Hermoso sono i titolari, ma contro il Verona ha esordito Ziolkowski e anche il momento di Ghilardi arriverà. Sono due ragazzi che faranno bene in prospettiva, ma il rendimento attuale della difesa è molto alto. Ci sarà tempo per i ragazzi”.
Wesley?
“Ha 22 anni e ha fatto 30 partite consecutive con il Flamengo, dovrebbe essere a fine stagione e invece è appena iniziata. Non è mai uscito dal Brasile e questa è la prima volta. Ha un bel motore e capacità di inserimento, poi ha dei margini tecnici e di squadra. Sembra che siamo qui da tanto, ma in realtà è poco. Inoltre ha avuto dei problemi di viaggio e anche fisici. Per età e motore può crescere e diventare importante”.
Gioca Soulé? Chi potrebbe sostituirlo?
“Non ci sono problemi fisici, l’unico problema di giocare così tanto riguarda il rischio infortuni. Giochiamo anche a temperature diverse, quindi in alcune partite ci possono stare i crampi ma nel giro di pochissimo questi ragazzi possono recuperare. In avanti abbiamo meno alternative a causa degli infortuni di Dybale e Ndicka e questo ci costringe a utilizzare sempre gli stessi”.
Domani può giocare un centrocampista in più come Pellegrini?
“E’ una delle opzioni. Oggi prepareremo la partita, abbiamo almeno un paio di opzioni sia a inizio gara sia a gara in corso. Prepareremo più di una cosa per cercare di fare bene domani”.
Come vive le partite? E’ contento della permanenza di Koné?
“Si tratta di un giocatore molto forte e lo sta dimostrando sia con la Roma sia con la Francia. Come vivo le partite? Ho una partecipazione molto forte con la squadra perché ogni partita è una storia a parte. Tutte le partite sono equilibrate, abbiamo sempre dovuto sudare fino all’ultimo. Partecipare così attivamente alle partite è una mia caratteristica”.
C’è un piano tattico per arginare Giroud?
“Non dobbiamo portarlo in area di rigore, anche se lui si muove bene ovunque. Con il Milan è stato determinante. Alcuni giocatori restano competitivi nonostante l’età”.
A che punto è l’assimilazione dei suoi principi in questa squadra?
“C’è grande chiarezza e ottima partecipazione da parte della squadra. Non ho incontrato grandi difficoltà, ora dobbiamo lavorare sui particolari e sugli atteggiamenti. Abbiamo una buona predisposizione su come stare in campo e affrontare le partite, poi l’esperienza ci porterà maggiori risorse da mettere in campo”.
Più importante la coppa o il campionato?
“Tutto è importante. Il campionato è fondamentale, come l’Europa League e la Coppa Italia. Dobbiamo affrontare tutte le competizioni senza fare scelte e cercando di essere più competitivi possibili”.
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