Florenzi: “Bologna il punto più basso. Io e De Rossi vogliamo vincere”

Alessandro Florenzi

NOTIZIE AS ROMA FLORENZI – Alessandro Florenzi, esterno della Roma, racconta il suo 2018. Il numero 24 giallorosso ha parlato su Roma Tv a “Slideshow” toccando vari temi. Queste le sue dichiarazioni:

Napoli-Roma…
Venivamo da un momento difficile e grazie a una grande partita ci siamo rilanciati. Edin ha fatto due gol e ci siamo rilanciati.

Roma-Shakhtar…
Questa è una partita veramente importante per noi. Il ritorno, avevamo perso all’andata e dovevamo per forza vincere. È stato anche questo un bel gol, una palla da sinistra per Strootman che l’ha messa di prima. Edin è scattato sul filo del fuorigioco e ha fatto quello che gli viene meglio, cioè fare gol e ci ha portato a giocare una partita che non si gioca sempre a Roma, i quarti di finale di Champions League.

L’esultanza di Manolas a Roma-Barcellona.
Questa credo sia la foto della stagione scorsa, non tralasciando quello che hanno fatto Dzeko e De Rossi perché senza di loro non ci trovavamo sul 2-0. Ma quello che ha fatto Kostas rimarrà nella storia e che difficilmente scorderemo e che difficilmente scorderà Roma. Noi ci credevamo perché avevamo visto quello che avevamo fatto a Barcellona, sapevamo che dovevamo colpirli. Dovevamo fare la partita perfetta e così è stato, trascinati anche dall’affetto del pubblico siamo riusciti a fare qualcosa di straordinario.

L’esultanza con De Rossi.
Ci stavamo rendendo conto che stavamo facendo qualcosa di straordinario, Daniele come me vorrebbe vincere qualcosa qui e anche se quella non era una vittoria per noi era come se lo fosse. E per quello che poteva rappresentare per i tifosi. L’ultima semifinale era nel 1984, abbiamo pensato di essere entrati nella storia del club facendo qualcosa di incredibile. Non è stata una vittoria ma è come se lo fosse stata per i romani e i romanisti.

I festeggiamenti negli spogliatoi.
Abbiamo buttato tutto quello che avevamo davanti a noi, sprecando pure troppa acqua. Erano i festeggiamenti di un gruppo che si vuole vivere e vuole vivere ancora serate come quella.

Salah.
Fortissimo, ci ha fatto male in quella serata ad Anfield. Siamo riusciti a renderla solo meno amara nel finale, per poi nel ritorno avere l’amarezza e dire ‘se facevamo meno peggio forse potevamo ambire a qualcosa di importante’. Siamo stati fuori dai binari per tre quarti della partita, loro ci hanno ammazzato dal punto di vista dell’aggressività e del gioco di squadra, poi negli ultimi 20′ siamo riusciti a risalire.

Il ritorno col Liverpool.
Ricordo i momenti prima. L’immagine che ho anche sul mio telefonino dei tifosi all’arrivo allo stadio li porterò sempre con me, spingendoci a fare una grande partita che abbiamo vinto 4-2. Una pagina brutta che portiamo con noi, per poco non facevamo il miracolo. Abbiamo avuto l’affetto dei 70 mila allo stadio, li abbiamo sentiti ed è stata una bella serata, nonostante avessimo perso l’obiettivo della finale di Champions.

La vittoria Champions sul Cagliari
Vittoria importante col gol di Cengio (Under, ndr). È un grande giocatore, se continuerà così farà grandi cose nella sua carriera. Bisogna stare sempre sul pezzo, quella partita ci avrebbe dato la Champions League e siamo riusciti ad averla con un suo guizzo.

La sfida con la Juventus nell’anno scorso.
Volevamo vincere, così non è stato ma è stata un’annata importante e speriamo di rifarci nel 2019.

Di Francesco.
Ci ha dato un’impronta precisa, l’abbiamo cambiata leggermente quest’anno ma la sua filosofia ci ha portato a fare grandi partite e speriamo di farne altre nei prossimi tempi. Ha fatto qualche accorgimento in base ai giocatori di quest’anno, secondo me ha fatto una cosa giusta. Ha fatto modifiche per far stare ognuno nel suo ruolo e farli rendere al meglio.

De Rossi.
Manca tanto, come uomo squadra ma soprattutto come giocatore. Quando lui gioca io faccio sempre una battuta quando vinciamo: “È facile giocare in 12”. Riesce a stare in difesa e far ripartire al momento giusto, tutti lo vorrebbero uno così e speriamo si riprenda presto perché abbiamo bisogno di lui.

La preparazione in ritiro.
Questa è bella, perché era la prima dopo i due infortuni. Bello stare col gruppo, è stato un bel periodo, faticoso ma bello. Conosciamo già l’ambiente, ci sono strutture all’avanguardia qui a Trigoria. Poi siamo a Roma, se qualcuno della famiglia vuole venirti a trovare può farlo.

Il gol Dzeko a Torino nella prima giornata.
Siamo partiti benissimo, all’ultimo un’azione di Justin con Edin che con un colpo da maestro ha fatto un gran gol.

Pastore
Ha fatto due gol di tacco. E’ un giocatore importante, si sta ambientando benissimo e tra poco tempo vedremo il Flaco che ci aiuterà a fare il salto di qualità.

Il gol di Florenzi contro l’Atalanta.
Una partita partita male, siamo riusciti a riacciuffarla con Kostas. Eravamo sotto 3-1 e siamo riusciti a pareggiarla, è stato un bel segnale perché non ci siamo abbattuti dopo il 3-1. C’è un po’ di rabbia, un po’ di tutto. Quando sono in campo cerco di dare tutto, quando c’è un gol riesci a sfogare le emozioni e quindi spero di fare altri gol ma non mancherà mai il dare il 100% per questa maglia.

Real Madrid-Roma
Una sconfitta troppo larga per quello che abbiamo costruito, abbiamo creato 2-3 palle gol che non abbiamo concretizzato. Una brutta batosta.

Bologna-Roma
Il punto più basso di questa stagione, un 2-0 nel quale non siamo scesi in campo. Sono partiti dei risultati negativi, cerchiamo di non fare più queste figure perché siamo la Roma e non dobbiamo cadere così in basso.

Il gol di tacco di Pellegrini nel derby.
È stata la sua rinascita. Tutti si aspettavano qualcosa di importante da subito, ma non era facile perché lui era al primo anno nella Roma, diciamo. Questo gol ha cambiato le sue sorti, da quel tacco è rinato il Lorenzo che ha contribuito a tante vittorie e speriamo che adesso l’infortunio sia alle spalle e torni a fare queste magie per noi. La Lazio è affiatata, è rimasta quella dell’anno scorso ma poi c’è il Milan o la Sampdoria… Il quarto posto è il nostro obiettivo e dovremo averlo chiaro fino alla fine.

Roma-Plzen
In Champions abbiamo fatto tanti bei risultati a parte a Madrid, abbiamo vinto 5-0 e poi abbiamo vinto una partita importante col CSKA. Quando senti la musichetta qualcosa scatta, è sempre bello giocare la Champions. Dobbiamo capire che se vogliamo sentirla dobbiamo finire al quarto posto.

Roma-Spal
Partita dopo la sosta, non siamo riusciti a fare quello che volevamo. Non siamo riusciti a concretizzare e loro hanno espugnato l’Olimpico.

Napoli-Roma
A Napoli riusciamo quasi sempre a risorgere, avevamo segnato subito e solo al novantesimo sono riusciti a pareggiare, sennò sarebbero stati 3 punti pesanti.

Fiorentina-Roma
Questo è il gol del pareggio che poteva essere il gol vittoria. Ci hanno dato un rigore contro che non c’era e l’hanno detto anche gli arbitri, ma siamo riusciti a non uscire sconfitti.

Il gol di Manolas a Mosca
Ci ha dato una grande mano per il passaggio del turno. Sapevamo di dover fare punti fuori casa col CSKA, siamo riusciti così a raggiungere il primo obiettivo stagionale. Non capita sempre di andare agli ottavi e magari andare avanti, ma questo solo il destino lo sa.

Totti nella Hall of Fame
Dalla partita gol Genoa a quella sera l’affetto per lui è sempre stato maggiore e lo sarà per sempre. E’ entrato giustamente nella Hall of Fame e ne è il capitano. Con noi ha un rapporto speciale che va al di là del calcio. E’ sempre il primo a fare colazione con noi anche se è seduto ad un altro tavolo, è sempre vicino a noi.

Roma-Inter
Abbiamo fatto un 2-2 andando due volte in svantaggio, non è stata una partita semplice ma abbiamo tirato fuori tutto quello che avevamo dentro e penso si sia visto. Ci abbiamo provato fino all’ultimo. A volte ci siamo buttati giù mentalmente, in questa partita non è successo. Abbiamo avuto una grande reazione da squadra, dovremo cercare di non andare in svantaggio.

Una foto del torello in allenamento
Il torello durante il ritiro, ci è servito per amalgamare il gruppo e cercare che cos’è che non andava in quel periodo. Speravo di averlo trovato, ma nella prima partita con il Plzen non è avvenuto.

Roma-Genoa…
La reazione che volevamo. Partita non bellissima ma volevamo i tre punti, non avevamo bisogno di gioco, ma di un gol più dell’avversario e così è successo.

Juve-Roma…
Nell’ultima parte della gara li abbiamo messi nella loro metà campo, meritavamo qualcosa di più.

Roma-Sassuolo, ultima gara casalinga del 2018…
Partita vinta meritatamente col Sassuolo, Schick e lui hanno fatto una grande partita. I giocatori hanno dato un grande contributo verso il quarto posto, che resta il nostro obiettivo. Nel 2019 servirà più continuità per giocare la Champions.La partita in Champions col CSKA all’Olimpico.

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