Walter Mattioli

Walter Mattioli, presidente della Spal, ha rilasciato un’intervista ai cronisti presenti ieri al ‘Mazza’ commentando la sconfitta degli estensi contro la Roma: “Ovviamente c’è sempre delusione quando si perde, dispiace farlo in casa davanti a tutta questa gente, a uno stadio pieno. Non siamo riusciti a ripetere la partita che avevamo fatto contro la Juventus. Oggi (ieri, ndr) anche portare a casa un solo punto poteva essere molto importante per il raggiungimento del nostro obiettivo, non ci siamo riusciti e pazienza. Ma resta intatta e immutata la mia fiducia che con il lavoro dei nostri ragazzi e dei nostri mister centreremo l’obiettivo. La Roma è una squadra molto forte, penso che in questo momento sia tra le più forti in tutta Europa e oggi (ieri, ndr) si è visto nella qualità delle giocate, nella velocità, avevano sempre una soluzione. Usciamo sconfitti ma non battuti, c’è fiducia nel gruppo, sappiamo che ci sarà da soffrire fino a domenica 20 maggio ma siamo sul pezzo. Ora abbiamo due partite importantissime a Verona e contro il Benevento nelle quali per forza dobbiamo fare dei punti. Mi sono già fatto un’idea di quanti ne servono per salvarsi. Secondo me a 36 c’è la salvezza, quindi a noi servono 7 punti nelle quattro partite restanti, vediamo dove si riesce a conquistarli ma sono sicuro che le prossime due partite sono determinanti per il nostro cammino. Il rigore su Antenucci? Anche qui cosa volete che vi dica? Operatori Mediaset in campo mi hanno detto che era più rigore che no, anche altre persone mi hanno detto che c’era. Io ultimamente ho parlato molto di arbitri, mi è stato detto di non farlo più, quindi obbedisco ma con molta fatica. Cerco di stare zitto e guardare avanti anche se una cosa mi sento di dirla: almeno andare a consultare le immagini e vedere al Var che cosa era successo lo si poteva fare”.

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