Gattuso: “Ai punti meritava la Roma. Zaniolo? Mi ricorda il primo Totti”

Gennaro Gattuso

ROMA MILAN GATTUSO – Rino Gattuso, allenatore del Milan, ha rilasciato alcune dichiarazioni dopo il pareggio per 1-1 contro la Roma.

GATTUSO A SKY

Dovevamo aspettarci una proposta offensiva più ricca? 
Nel primo tempo merito della Roma che non ci ha fatto giocare. La mettevamo in difficoltà con le mezzali in profondità. Ai punti meritava la Roma, ma è stata una bella partita e l’abbiamo giocata come dovevamo. Stanno attraversando un momento negativo ma hanno grandi interpreti e noi siamo soddisfatti.

Piatek va accompagnato di più?
Fa reparto da solo. Quando affronti squadre forti devi rispettarle. Oggi tanti meriti alla Roma.

Avevi bisogno di un attaccante così, che fosse fisso in area. 
Ti fa trovare anche tante linee di passaggio, attacca la profondità e ti mette in pensiero. Le difese scappano all’indietro perché sono preoccupate e per noi è più facile sviluppare, ma ci fa respirare anche quando viene in mezzo al campo. Ci sta dando una grande mano.

Potevate far qualcosa dal punto di vista del palleggio? Siete stati col baricentro basso e schiacciato, con un po’ di palleggio in più potevate alleggerire la pressione. 
Nel primo tempo abbiamo sbagliato tanto. A campo aperto quando andavamo a cercare Paquetà e Calhanoglu abbiamo fatto male. Nel secondo tempo gli spazi c’erano, ma la squadra ha fatto quello che doveva fare e ha messo in difficoltà la Roma.

Potevate migliorare la fase offensiva, anche se oggi avete sofferto di più dietro che era la cosa che facevate meglio. 
Una squadra con qualità ti mette pensiero, abbiamo patito oggi. Sono contento, ai punti meritava la Roma ma la squadra mi è piaciuta.

Sull’abbraccio con De Rossi. 
Abbiamo condiviso un’esperienza bellissima. Io mi sono invecchiato, faccio schifo. Lui si mantiene bene (ride, ndr). Avremo sei sette anni di differenza, sembra mio figlio e io sembro suo padre.

Se le ali facessero meno finte sarebbe più facile per gli attaccanti?
Dobbiamo essere bravi a fargli cambiare idee tantissime volte. A Suso piace sterzare e venire dentro, in questo momento abbiamo bisogno di giocatori tecnici. Difficilmente puoi cambiare la caratteristica di Suso, dobbiamo capire noi quando sterza e attaccare di più.

L’episodio del presunto fallo di Kolarov. 
Se non l’hanno dato è perché né la Var né l’arbitro hanno ritenuto… Va bene così.

GATTUSO IN CONFERENZA STAMPA

Questo Milan ha una sua solidità.
Il primo tempo non abbiamo espresso la qualità di gioco per la Roma, facendoci giocare solo con verticalizzazioni. E’ una Roma con tanti giocatori importanti, che sta attraversando un periodo negativo ma che hanno tanti giocatori forti. Noi siamo stati avvantaggiati in questo momento, ma i giallorossi a tratti hanno giocato molto bene.

Come sta Suso?
E’ stato fermo tre settimane, ha bisogno del ritmo partita. Il primo tempo non lo abbiamo messo in condizione, c’era Kolarov che gli saltava sempre addosso.

Musacchio?
Me lo tengo bello stretto. Prima di farsi male anche Zapata stava attraversando un bel momento. Musacchio è un professionista, e aiuta ad impostare dalla difesa.

La Roma con De Rossi in campo?
Era nel suo ruolo oggi, e crea sempre problemi. Come imbuca lui i palloni crea sempre problemi. Senza caricare poi riesce a verticalizzare, è sempre un giocatore importante. Ha giocato una partita a tutto campo e con personalità,. Ad avercene giocatori come Daniele, può ancora dire la sua perché abbina quantità e qualità.

Zaniolo?
Mi ricorda il primo Totti, per come tocca il pallone e per la faccia senza barbetta. E’ un giocatore che ha forza nelle gambe, abbia forza a qualità. Se nube parlava bene già quando era all’Entella. Corre tantissimo, è molto interessante. Spero non si rovini: deve lavorare a testa bassa e mantenere questa condizione fisica importante. Sembra molto più grande dell’età che ha: gioca con grande intelligenza tattica, è sicuramente un bene per il calcio italiano.

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