Vincenzo Montella, allenatore del Milan, ha commentato la sconfitta dei suoi contro la Roma per 2-0. Queste le sue dichiarazioni.

MONTELLA A MEDIASET PREMIUM

La società conferma la fiducia in lei. Sconfitta diversa da quella con la Samp.
Assolutamente. Oggi la sconfitta è l’emblema del calcio. I ragazzi devono essere soddisfatti, abbiamo giocato alla pari con una continuità di gioco, anche quando siamo rimasti in 10. La strada è giusta, sono soddisfatto per spirito e gioco.

Borini?
Faccio fatica a trovare un singolo da criticare. Rapportati alla Roma che erano 9/11 di quelli dell’anno scorso abbiamo giocato alla pari di una squadra che punta allo scudetto. Ora servono risultati per la classifica e non solo gioco.

Quanto tempo le serve per vedere il vero Milan?
Oggi ha giocato come piaceva a me. Fosse cambiata una deviazione staremmo parlando di un’altra partita. Dobbiamo crescere ma la strada è giusta.

Era necessario fare così tanti acquisti costringendo lei ad un grande lavoro di adattamento?
E’ stata fatta una scelta chiara. Volevamo creare una squadra di qualità in tutti i ruoli. Speriamo questi calciatori possano crescere ulteriormente e diventare un valore per il Milan.

C’è stata poca copertura del campo e sul gol i difensori erano distanti permettendo a Dzeko di muoversi. Non serviva più attenzione?
A posteriori sì, ma nel possesso palla abbiamo dimostrato ampiezze e purtroppo giochiamo insieme da poco tempo. Dzeko ha inventato un gran gol e ha avuto un pizzico di fortuna. Il calcio è così, se un giocatore ha un guizzo va accettato.

Preoccupato per il risultato?
No, siamo all’inizio. Se giochiamo così possiamo recuperare punti. Due anni fa la Juve partì male e poi vinse lo scudetto. Le grandi squadre sanno recuperare.


MONTELLA A SKY SPORT

Prestazione buona ma risultato no: è ottimista?
Io sono ragionevolmente soddisfatto della prestazione, abbiamo affrontato una grande squadra che lo scorso anno è arrivata seconda e ci ha dato 23 punti. Dico che abbiamo dimostrato che sta diventando uno scontro diretto, abbiamo giocato alla pari. E’ stata la nostra miglior partita come continuità, poi l’episodio dove Dzeko è stato anche un pizzico fortunato. Nel calcio ci sta. Sono soddisfatto per quanto visto in campo, sono dispiaciuto perché non dormirò stanotte perché abbiamo perso e mi dispiace per il nostro pubblico che ci ha applaudito. Il calcio è questo e va accettato.

Questa svolta è posticipata al derby?
La svolta è stata dimostrata dalla prestazione come armonia e spirito di squadra, da Milan. Non siamo riusciti a vincere, la sposteremo più avanti.

La società le ha ribadito la fiducia.
La sento quotidianamente, sono i rischi del mestiere ma la società fa valutazioni equilibrate. Qualcuno avrà scritto qualcosa, altrimenti non ci sarebbe stato bisogno di questa posizione ufficiale della società.

Qual è il motivo di una differenza così abissale rispetto all’ultima partita?
Lo spirito e l’orgoglio, la carica e la responsabilità. Alcune lezioni per la crescita servono se c’è un gruppo voglioso di migliorarsi. Credo sia cambiato lo spirito dopo il 2-2 del Rijeka, una squadra ferita ha trovato una voglia smisurata di riprendersi un risultato che era arrivato sul campo.

Stasera in campo 9 nuovi acquisti: la strada è giusta?
Sono convinto che ce la possiamo giocare anche con la Roma sul lungo termine, i nostri giocatori sono destinati a crescere e ho molto fiducia nella squadra.

La classifica comincia a far paura?
No, vedo una squadra coesa che esprime un buon calcio. La Juve era partita molto peggio due anni fa…


MONTELLA IN CONFERENZA STAMPA

Su Andrè Silva.
E’ andato molto vicino a segnare, ha fatto una grande partita. La Roma concede più spazi di squadre medie italiane.

Sull’aspetto psicologico.
Ho sentito il calore del pubblico anche dopo la fine della partita e credo che nonostante la sconfitta i calciatori dovessero ringraziare per il sostegno. La squadra è giovane, credo che a volte possa aver bisogno di qualche carezza in più. Giusto andare a casa dispiaciuti per il risultato, ma non per la prestazione.

Su come risolvere i problemi.
Non dobbiamo abbandonare le nostre certezze, la nostra voglia di migliorare ogni giorno. Io sono fiducioso.

Sul pubblico.
Sono stati il valore aggiunto, li ringrazio per la loro sensibilità, visto che ci hanno applaudito nonostante la sconfitta, apprezzando impegno e prestazione.

Sui gol subiti.
Oggi credo che la squadra abbia fatto bene fino al 70′, quando c’è stato un grande gol di Dzeko, anche fortunato. Se ci fosse stata una deviazione nell’altra area staremmo commentando un’altra partita.

Su Suso e Bonaventura fuori.
L’anno scorso siamo arrivati a 23 punti dalla Roma. Sono due risorse, hanno dimostrato il loro valore. Fanno parte della squadra e ci daranno una mano.

Sulla fiducia della società.
Mi fa piacere. Conosco i rischi del mestiere. So di essere valutato, nel modo di allenare e nella gestione del gruppo. Ovviamente il tutto rapportato ai risultati.

Sulla partita.
Abbiamo giocato alla pari, spero che possa diventare uno scontro diretto non solo nel gioco, ma soprattutto nella classifica. Lo spirito di oggi è stato giusto, così come la continuità. Credo potessimo vincere nel secondo tempo. Non dobbiamo farci fuorviare dal risultato, che ci turba e non mi farà dormire stanotte. Io resto ottimista.

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