Pep Guardiola, allenatore del Manchester City

La Roma è alla ricerca di un nuovo allenatore, e questo non è un mistero. Luciano Spalletti è ormai un separato in casa, visto che avrebbe avuto anche alcune discussioni con il dg Mauro Baldissoni per la gestione comunicativa degli ultimi tempi che non è piaciuta alla dirigenza giallorossa. Tuttavia il tecnico di Certaldo è concentrato sulle prossime sei partite e proverà a centrare il secondo posto, obiettivo minimo per la tifoseria ma principale per il club di Pallotta, che garantirebbe di partecipare alla prossima Champions League.

Proprio il presidente James Pallotta si starebbe muovendo in prima persona per portare a Roma un allenatore di alto profilo e avrebbe incaricato Franco Baldini di trovarlo. Non è un mistero che il vecchio amore dell’ex dg romanista è Pep Guardiola, allenatore attualmente al Manchester City che però potrebbe lasciare i Citizens la prossima estate. Prima dell’arrivo di Luis Enrique, nel 2011, Baldini fece un tentativo per Guardiola che conosce l’ambiente di Roma, avendoci giocato ai tempi di Capello. Rimane comunque un obiettivo difficilissimo da raggiungere, visto l’alto ingaggio che percepisce il tecnico del City.

Più facile le piste italiane che portano a Sarri (anche se difficilmente il Napoli lo lascerà andare via), Mancini (che però vorrebbe pieni poteri sul mercato) e Di Francesco, attualmente l’opzione più percorribile per portare avanti una sorta di rifondazione, soprattutto in caso di terzo posto. In caso di Champions League diretta, e quindi di secondo posto, il candidato numero uno è Unai Emery, allenatore del Psg, che piace molto al futuro ds Monchi.

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