Rassegna stampa
Roma-Lille, Gasperini frena i sogni: “Non è tempo di parlare di coppa, serve concretezza”
AS ROMA NEWS EUROPA LEAGUE LILLE GASPERINI – Alla vigilia di Roma-Lille, valida per la seconda giornata della fase campionato di Europa League, Gian Piero Gasperini mantiene i piedi ben piantati a terra. Niente voli pindarici, nemmeno quando a Evan Ndicka, seduto al suo fianco, viene chiesto se la Roma possa essere una delle favorite per la vittoria finale. L’ivoriano spegne subito gli entusiasmi: «È troppo presto, ne parleremo più avanti». Una risposta che il tecnico accoglie con soddisfazione, confermando la linea pragmatica che lo contraddistingue, riporta Il Messaggero.
La partenza sprint in campionato e in coppa, infatti, non basta a nascondere le lacune nella rosa, soprattutto in attacco: «Chi può giocare al posto di Soulé? In questo momento ho poche alternative. Abbiamo fuori sia Dybala sia Bailey, con Baldanzi fuori dalla lista UEFA, e questo ci costringe a utilizzare sempre gli stessi. Non è usuale per me finire le partite con due centrocampisti in attacco, come successo nel derby o a Nizza».
Turnover limitato contro il Lille
Dopo le riflessioni sui problemi fisici emerse contro il Verona, Gasperini ha corretto il tiro: «Non ho visto stanchezza fisica, forse è stata più una questione di motivazioni. Segnare subito ti illude che sia semplice, ma è stata una gara complicata». Da qui la scelta di un turnover ridotto contro il Lille. Possibile l’impiego di Hermoso al posto di Ndicka, spazio a Tsimikas ed El Aynaoui per far rifiatare Angeliño e uno tra Cristante e Koné. In avanti Pellegrini potrebbe essere utile anche in fase difensiva, mentre restano due ballottaggi aperti: Soulé-El Shaarawy e Ferguson-Dovbyk.
La fiducia a Ferguson e il pericolo Giroud
Proprio sull’attaccante irlandese Gasperini spende parole incoraggianti: «È un 2004, ha 21 anni. Due anni fa ha fatto molto bene, poi ha avuto un infortunio e un’annata complicata. Ora sta lavorando per tornare ai livelli che aveva mostrato. Il fatto di giocare spesso, dall’inizio o a gara in corso, per me è un vantaggio».
In difesa, invece, l’attenzione sarà rivolta a Olivier Giroud, leader del Lille: «È un giocatore incredibile. L’obiettivo è non portarlo in area di rigore, anche se si muove bene ovunque. Tre anni fa col Milan è stato determinante per lo scudetto. Oggi, grazie alla qualità degli allenamenti, molti calciatori riescono a restare competitivi più a lungo».
Obiettivo 6 punti
Gasperini non sottovaluta nemmeno la squadra di Genesio: «Il Lille è dinamico, organizzato e offensivo, sarà un avversario di ottimo livello». Ma vincere stasera all’Olimpico resta fondamentale: con 6 punti in due giornate, la Roma ipotecherebbe già metà qualificazione tra le prime 24 della competizione. Solo dopo, come ricorda il tecnico, si potrà iniziare a sognare traguardi più prestigiosi.
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