Rassegna stampa
Roma, la rinascita di Dovbyk: dallo scambio con Gimenez a titolare. Ora Gasperini si gode l’ucraino
AS ROMA NEWS MILAN DOVBYK GASPERINI – È stato uno dei colpi più chiacchierati (e mancati) dell’ultimo giorno di mercato estivo. Il 1° settembre, quando le luci su Trigoria stavano per spegnersi, Artem Dovbyk era a un passo dal lasciare la Capitale per trasferirsi al Milan. L’idea, nata nei contatti diretti tra Massara e Tare, prevedeva uno scambio di centravanti: Dovbyk in rossonero, Santiago Gimenez in giallorosso. Una doppia operazione in prestito con diritto di riscatto, che avrebbe rivoluzionato l’attacco di entrambe le squadre.
Come racconta Il Corriere della Sera, tutto sembrava fatto: valigie pronte, accordi quasi definiti, fino a quando – a meno di cinque ore dalla chiusura del mercato – la trattativa è sfumata all’improvviso. A tirarsi indietro fu proprio la Roma, preoccupata da un’operazione che avrebbe appesantito i conti e lasciato troppi dubbi sul reale valore di Gimenez.
Il Milan, infatti, chiedeva di inserire nel contratto una clausola di riscatto da 45 milioni di euro per l’attaccante messicano, pagato solo pochi mesi prima 28 milioni al Feyenoord. Una cifra ritenuta eccessiva da Massara, che decise di bloccare tutto. Una scelta che oggi, a conti fatti, sembra aver premiato la società giallorossa.
I numeri parlano chiaro: Dovbyk ha collezionato 8 presenze in campionato, di cui due da titolare (contro Verona e Fiorentina), con 2 gol e un assist in appena 268 minuti giocati. Gimenez, invece, pur avendo disputato più del doppio dei minuti (627), è ancora a secco di reti, con un solo assist proprio contro la Fiorentina. Due percorsi opposti, con l’ucraino in netta crescita e il messicano in evidente difficoltà.
Quel mancato scambio, col senno di poi, si è trasformato in un piccolo capolavoro gestionale. Gasperini, inizialmente tentato dall’idea di cambiare, ha deciso di puntare tutto su Dovbyk, dedicandosi in prima persona al suo inserimento nel sistema di gioco giallorosso. Allenamenti mirati, lavoro individuale e fiducia crescente: così il tecnico ha aiutato l’ex Girona a ritrovare fiducia e precisione sotto porta.
La risposta è arrivata con il gol contro il Parma, una rete potente e precisa che ha rilanciato l’attaccante e convinto Gasp a prenderlo seriamente in considerazione anche per il big match di San Siro contro il Milan.
Ironia della sorte, quella stessa squadra che due mesi fa poteva diventare la sua nuova casa sarà ora il suo avversario. Ma per Dovbyk, e per la Roma, la sensazione è che le scelte fatte a settembre siano state le migliori possibili.
FOTO: Credits by Shutterstock.com
© RIPRODUZIONE RISERVATA
