Rassegna stampa
Roma, Bailey verso il rientro: il giamaicano punta l’Inter ma Gasperini predica prudenza
AS ROMA NEWS BAILEY INTER GASPERINI – Non è ancora il momento dei “pop corn”, come aveva ironicamente annunciato il padre-agente di Leon Bailey sui social, promettendo un imminente ritorno del figlio e un impatto devastante sulla Roma. “Porterà la Roma a livelli che nessuno poteva immaginare”, aveva scritto dopo la vittoria contro la Fiorentina. Ma, a quasi una settimana da quel post, l’ex Aston Villa non è ancora rientrato in gruppo e resta uno dei grandi assenti di Gian Piero Gasperini, riporta Il Messaggero.
Il 21 agosto, durante uno dei primi allenamenti a Trigoria, Bailey aveva riportato una lesione al retto femorale. I tempi di recupero stimati inizialmente in un mese si sono allungati sensibilmente, anche a causa di una storia clinica non incoraggiante: nei quattro anni con il club inglese ha saltato 54 partite per infortunio. Nelle ultime settimane il giocatore si è sottoposto a nuovi esami e a un consulto medico in Inghilterra, che hanno confermato il completo assorbimento della lesione.
Per ora, il giamaicano continua a lavorare a parte, ma da martedì prossimo proverà ad aumentare i carichi e a tornare gradualmente in gruppo. L’obiettivo è quello di essere almeno convocato per Roma-Inter del 18 ottobre, anche se la sua presenza in campo potrebbe essere soltanto simbolica. Dopo quasi 60 giorni di stop, infatti, serviranno almeno 7-10 giorni di allenamenti con la squadra per ritrovare la condizione ottimale.
Il vero rientro di Bailey potrebbe quindi avvenire tra le sfide contro Viktoria Plzen (23 ottobre) e Sassuolo (26 ottobre). Un ritorno che Gasperini attende con impazienza: l’allenatore sa di avere bisogno di un esterno rapido, imprevedibile e capace di saltare l’uomo, caratteristiche che finora sono mancate. In attesa del giamaicano, il tecnico ha alternato in quella zona del campo El Shaarawy, Dybala, Pellegrini e Baldanzi, senza però trovare un titolare fisso.
Buone notizie, invece, arrivano da Evan Ferguson. L’attaccante irlandese ha completamente smaltito il problema alla caviglia accusato contro il Lille e sarà regolarmente a disposizione per la partita della sua nazionale contro il Portogallo di Cristiano Ronaldo. “Non ho potuto giocare con la Fiorentina, ma ora sto bene. Le terapie hanno funzionato e sono pronto”, ha dichiarato in conferenza stampa.
Dopo un avvio convincente, Ferguson ha vissuto qualche settimana di appannamento e a Trigoria ha perso il posto da titolare a favore di Dovbyk. Ma la voglia di reagire è tanta: non segna con un club dal 26 ottobre dello scorso anno, e sia la Roma che lui stesso hanno bisogno di gol per continuare a inseguire il sogno più grande — restare in vetta alla Serie A.
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