Lorenzo Pellegrini

ETERE GIALLOROSSA – Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Queste le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche:

Alessandro Vocalelli (Radio Radio Pomeriggio): “Mi stupiscono le parole su Fonseca, perché i riferimenti al progetto dello scorso hanno erano basati su un altro tipo di proprietà e di presidenza. Ibanez, Kumbulla e Mancini con Veretout e Pellegrini davanti potrebbero andare in difficoltà. Penso che contro la Juve Fonseca giocherà con Mkhitaryan in supporto di Dzeko, tenendosi Pedro come jolly dalla panchina“.

Antonio Felici (Centro Suono Sport): “Nella ricostruzione di una squadra farei cose molto semplici: un buon direttore sportivo e un allenatore di livello. Allegri sarebbe un grandissimo colpo”.

Francesco Balzani (Centro Suono Sport): “Con la scelta dell’allenatore, del direttore sportivo e del direttore generale si capirà molto di come i Friedkin vorranno impostare il loro percorso. Sarà il loro primo vero banco di prova e devo dire che in questo discorso Allegri sarebbe una scelta perfetta“.

Mario Corsi (Centro Suono Sport): “Borja Mayoral è un giocatore scelto da Tare, proprio come Kumbulla. Ma il grande Lotito non è riuscito a comprarli. Costavano troppo per loro. Pare si possa chiudere a 10 milioni. Fienga inibito per un mese? Ora il mercato lo farà Giuffrida. La Roma in questo momento è massacrata, è un elefante in una cristalleria: come si muovono prendono squalifiche. Friedkin a questo punto sai che fa? Se è un uomo serio si vende tutti i suoi punti vendita Toyota e punta tutto sulla Roma. Tanto ormai le macchine non vanno più, vanno tutti sull’elettrico. E’ una tragedia, qua ne succede una dopo l’altra… Fonseca non ha capito il calcio in Italia, che è molto diverso”

Gianluca Piacentini (Rete Sport): “Secondo me Dzeko ha accusato il clima che si era creato questa estate, teme di essere passato per traditore. Smalling? Mi stupisce che ancora nessuna squadra ci sia sopra. Ora se l’Inter vende davvero Skriniar a quelle cifre, si prende Smalling e gli avanza pure parecchio…”

Massimiliano Magni (Rete Sport): “Dzeko che mette il cuoricino alla notizia dell’interesse del Barcellona? Mi sembra veramente strano, non mi sembra da lui un certo genere di cose. O lui non ci vuole più stare qui, ma se ti fai sfuggire ora una cosa del genere… Ora ci manca che Smalling metta il cuore all’Inter… L’allenatore ha detto che si aspettava arrivasse entro pochi giorni, e quella frase ormai è rimasta scolpita. E’ già passato troppo tempo. La squalifica di Fienga è un altro calcio nel sedere alla Roma. De Laurentiis è andato a un’assemblea federale coi sintomi del Covid e in attesa del tampone è risultato positivo. E Fienga, che è dovuto pure stare in quarantena, dopo una settimana viene inibito. E’ sparare sulla croce rossa…”

Dario Bersani (Rete Sport): “Ma quanti cuori ha questo Dzeko? Ieri il bosniaco ha pensato bene di mettere un cuoricino alla notizia del Barcellona interessato a lui. Forse dovrebbe smetterla, purtroppo un peso certe cose le hanno. Devi evitare che quel click possa essere strumentalizzato…”

Franco Melli (Radio Radio Mattino): “Roma-Juve arriva troppo presto, la Juve sta bene e la Roma è in crisi. Credo che il risultato sia già scritto: vince la Juve”.

Roberto Renga (Radio Radio Mattino): “La coppia Veretout-Pellegrini è la migliore a centrocampo, ma l’esperimento non l’avrei fatto con la Juve. Non vorrei ce Lorenzo faccia la fine di Florenzi. Sarà una partita complicata anche per la Juve, non sarà una passeggiata, perché Pirlo non ha trovato ancora la formazione che vuole”.

Roberto Pruzzo (Radio Radio Pomeriggio): “Contro la Juve serve un Dzeko recuperato al 100%. Bisogna remare tutti dalla stessa parte, non sarà una stagione facile. A destra chissà se verrà confermato Karsdorp? Su Pellegrini bisogna lavorare su un ruolo ben definito e crederci”.

Nando Orsi (Radio Radio Pomeriggio): “Togliere Diawara dal centrocampo contro la Juve non so se è la scelta migliore. lui ti copre tante magagne di altri compagni e rischi che i contrasti non ne vinci tanti, perché Pirlo lì in mezzo già ne ha tre contro i due di Fonseca. Roma-Juve? Dico 2”.

Mario Mattioli (Radio Radio Pomeriggio): “Con Dzeko la Roma si riaggiusta un po’, anche se per un posto in Champions vedo il Napoli in vantaggio sulle romane. Domenica sera, per me, vince la Juve”.

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