Roma, quattro mosse per beffare l’ex Ranieri

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Paulo Fonseca

NOTIZIE SAMPDORIA-ROMA FONSECA – La prossima pagina si scriverà domenica – meteo permettendo – visto che la Roma affronta la Sampdoria di Claudio Ranieri, romano e romanista a denominazione di origine controllata, che solo a primavera sedeva (per la seconda volta) sulla panchina giallorossa.

Ma a Trigoria sanno bene che le ragioni del cuore non possono frenare un professionista, chiamato peraltro al capezzale di una squadra inaspettatamente a rischio retrocessione. Per questo la Roma riconosce come a Marassi non ci sia spazio per i sentimenti, ma solo per l’intelligenza atta ad evitare i trabocchetti dell’allenatore avversario.Fazio non si fida

“Ranieri è un allenatore con tanta esperienza nel calcio – dice Federico Fazio ai microfoni di Sky –. Arriva in una squadra che non è andata bene, ma con quell’esperienza che ha lui addosso può dare la motivazione di cui adesso hanno bisogno. Gli vogliamo bene, ma lo saluteremo dopo la partita. Sarà una gara difficile, ma la vogliamo vincere”.

Per farlo, occorrerà sventare le contromosse di Ranieri, appunto. Paulo Fonseca – ipotizzando che un pari possa andare bene ai padroni di casa – immagina che il baricentro della Sampdoria sarà più basso rispetto al recente passato e che il pressing alto si vedrà solo in caso svantaggio.

Così c’è il rischio che ci sia un’alta densità in mediana, a cui cercare di fare fronte provando a sbloccare il prima possibile il risultato. In che modo? Innanzitutto, cercando di allargare il gioco sulle fasce, dando modo così ai reparti avversari di non restare troppo serrati e consentendo così gli inserimenti dei centrocampisti in area.

Poi utilizzando l’arma dei calci piazzati. Dalle punizioni di Kolarov ai calci d’angolo per eccellenti saltatori come Smalling, Fazio, Mancini o Cristante, la Roma vuole sfruttare il fatto di essere una delle squadra più «fisiche» del campionato, avanzando le proprie torri ogni volta che si può.Fantasia e balistica

Ma non è detto che questi accorgimenti possano bastare, e così – pur avendo davanti una Sampdoria ragionevolmente blindata — occorrerà lo stesso cercare di creare la superiorità numerica. Per farlo, al solito, occorreranno anche dribbling vincenti e così, in attesa di capire se Mkhitaryan possa essere recuperato, la carta Pastore potrebbe essere quella vincente.

“Si sta allenando sempre forte – prosegue Fazio – Da quando è arrivato lo scorso anno, adesso è il periodo in cui lo vedo nella miglior forma, sta benissimo”. Ottime notizie quindi per Fonseca, che comunque chiede anche altro ai suoi. Ovvero, davanti a una presumibile difesa arroccata, di provare ad inquadrare la porta con i tiri dal limite dell’area.

Arte in cui Zaniolo – nonostante l’acciacco alla spalla destra – sembra in grado di eccellere. Per questo Fazio conclude con ottimismo. “Sarà molto importante questa partita fuori casa, perché ci occorrono i tre punti. Adesso, poi, è il momento del “tour de force”, ma ci siamo abituati. Sarà fondamentale provare a vincerle tutte, comprese quelle di Europa League. È una competizione bellissima, con grandi squadre al via, senza contare quelle che poi arrivano dalla Champions League. Dobbiamo andare avanti pian piano. Per adesso vogliamo vincere il girone, poi si vedrà. Ma adesso occorre pensare alla Samp”. Giusto così. Anche perché Ranieri non farà sconti.

(Gazzetta dello Sport)

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