Rassegna stampa
Roma, l’avvertimento di Ranieri: inevitabile una cessione eccellente entro il 2026
AS ROMA NEWS RANIERI – La schiettezza di Claudio Ranieri, tornato a parlare ai microfoni di Sky Sport, ha aperto scenari che non possono essere liquidati con un semplice “lo sapevamo già”. Perché se davvero fosse stata una verità scontata, non ci sarebbe stato bisogno di ribadirla con tanta chiarezza. L’ex tecnico, oggi senior advisor della Roma, ha spiegato senza giri di parole che il club sarà probabilmente costretto a cedere almeno un big per restare nei parametri del Fair Play Finanziario, riporta Il Messaggero.
Ranieri ha fatto l’esempio dell’operazione Sancho, sfumata proprio perché sarebbe stata possibile solo con la partenza di un “pezzo pregiato”. Un riferimento che lascia intendere come il vero sacrificato potesse essere Manu Koné, e non Lorenzo Pellegrini, già da tempo fuori dai piani tecnici e societari. L’acquisto di El Aynaoui a inizio estate per 25 milioni appare oggi sotto una luce diversa: un investimento pensato anche per coprire un’eventuale uscita del francese.
Le sue parole, però, sembrano entrare in contrasto con quelle di Gasperini, che pochi giorni fa aveva sottolineato la necessità di completare la rosa e che ciò che non è stato fatto in estate potrà essere realizzato a gennaio. Illudersi che basterà liberarsi dell’ingaggio di Pellegrini per sistemare i conti sarebbe un errore: il nodo riguarda i veri gioielli di Trigoria.
I Fab Four giallorossi – Svilar, Soulé, Koné e Ndicka – sono i nomi più appetibili sul mercato e difficilmente resteranno tutti alla Roma nella stagione del centenario. Le eventuali plusvalenze legate al portiere e al difensore sarebbero quasi nette, ma anche Soulé e Koné garantirebbero un ritorno economico importante. A questi scenari si sommano i possibili risparmi legati agli addii di Dybala e Pellegrini, che valgono circa 14 milioni netti di stipendi.
Il messaggio è chiaro: la Roma non potrà sottrarsi a un sacrificio importante, indipendentemente dai risultati sportivi. Anche con un approdo in Champions League e un cammino lungo in Europa League, l’equilibrio finanziario resta la priorità.
Ranieri, da vecchia volpe, ha semplicemente detto ad alta voce ciò che a Trigoria sanno da tempo. Sta ora alla società e a Gasperini trovare il modo di coniugare sostenibilità economica e ambizioni sportive, per evitare che i tifosi rivivano l’ennesima estate di dolorosi addii.
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