Arkadiusz Milik

CALCIOMERCATO ROMA KUMBULLA MILIK DE SCIGLIO – Non cercate il futuro nello sguardo di chi ha più passato che avvenire davanti a sé. Alla Roma – complice anche gli eventi societari che hanno caratterizzato gli ultimi mesi – sembra che lo abbiano capito all’improvviso e così, in una settimana apparentemente normale, ha deciso di traghettare se stessa al di là del guado. Ciao Kolarov, ciao Dzeko, ciao anche a te Smalling (che se pure ritornassi…). Ciao a tutti voi, è stato bello avervi. È stato bello anche sentirsi addosso quella polvere di stelle che gente dalla carriera prestigiosa come la vostra ha portato in riva al Tevere.

Stavolta, però, il club giallorosso cambia rotta, e così all’improvviso – oltre che nel sorriso sfrontato di Zaniolo – ha deciso di puntare su ragazzi di fragorosa prospettiva e straordinaria affidabilità. Quando la polvere delle trattative di mercato si sarà depositata, infatti, agli ordini di Paulo Fonseca ci saranno Marash Kumbulla, 20 anni, Mattia De Sciglio, 27, e il pensieroso Arkadiusz Milik, 26. Un terzetto da 24,3 anni di media contro i 32,6 di quelli che hanno salutato.

Una rivoluzione copernicana che racconta come nella rosa della Roma – se riuscisse a cedere anche Fazio e Perotti (Pastore è infortunato e quindi inamovibile) – di calciatori “over trenta” ne resterebbero solo tre: Mirante, Mkhitaryan e Pedro, quest’ultimi peraltro presi in regime di rescissione o svincolo. Se volessimo sintetizzare, si potrebbe usare questo slogan: meno esperienza e più corsa, visto che l’età media complessiva di tutta la rosa – ricca dei talenti assai giovani di Zaniolo, Perez, Kluivert e Calafiori – sarebbe di poco superiore ai 25 anni.

Non basta. Anche il monte ingaggi se ne gioverà, perché il terzetto in uscita percepiva circa 26 milioni lordi (bonus compresi), mentre quello in entrata si attesa intorno ai 17 milioni. Un bel risparmio, se si pensa come anche i fine prestiti di Kalinic e Zappacosta abbiano fatto risparmiare quasi 12 milioni lordi.

Ma tutta questa operazione può prendere corpo quando Milik – fra oggi e domani – scioglierà la sua riserva, accettando il trasferimento alla Roma. Per il polacco è pronto un quinquennale da 4,5 milioni a stagione, più 500 mila di bonus e un ulteriore premio se in questi anni vincesse la Scarpa d’Oro. L’operazione col Napoli è praticamente definita, sulla base di prestito oneroso per 3 milioni, riscatto a 15 (fra cui è compreso il cartellino del talentuoso Devid Eugebe Bouah, 19 anni) e 7 di bonus facili.

Appena Milik scioglierà positivamente la riserva – il suo agente è in arrivo in Italia – tutta l’operazione si avvierà. Al momento, il Napoli ha messo ai margini il calciatore e quindi solo se cercasse lo scontro resterebbe un anno fermo per liberarsi gratis a giugno prossimo. L’impressione è che non sia affatto la Roma il problema (ci mancherebbe), ma la volontà di metabolizzare il brusco voltafaccia della Juve nei suoi confronti. Come dire, sedotto e abbandonato.

A proposito di Juve, è assai vicino l’arrivo di De Sciglio. La formula sarebbe quella del prestito con diritto di riscatto a 10 milioni. L’ottimo rapporto fra i due club, infatti, sta aiutando la definizione dell’affare. Ottimo rapporto la Roma ce l’ha anche con il Verona, col quale si sta definendo l’affare Kumbulla, che sabato teoricamente dovrebbe essere avversario di Fonseca & Co.

La base dovrebbe essere questa: 5 milioni per il prestito oneroso, 18 per il riscatto obbligatorio e 7 di bonus. In quest’ultima tranche potrebbe entrare il turco Cetin, che i giallorossi hanno prestato agli scaligeri e che da questi potrebbe essere riscattato proprio per questa somma. Non è escluso il prestito del baby Bamba. Ieri gli agenti dell’albanese hanno preso contatto col club giallorosso, che dovrebbe garantirgli un quinquennale da 1,5 milioni.

Tutto finito in entrata? Forse no. Eclissatasi l’idea De Paul, se i giallorossi riuscissero a cedere anche Fazio e Jesus, un altro centrale sarebbe necessario per Fonseca, soprattutto se insisterà con la difesa a tre. Il sogno è rappresentato dal ritorno di Smalling – magari da concretizzare nelle ultime ore di mercato – ma al club giallorosso è stato offerto anche Nacho, in questo momento ai margini del Real Madrid. Entrambi trentenni, sarebbe una iniezione di esperienza per una Roma che nasce nel segno prorompente della gioventù. Quella che ha il futuro negli occhi.

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