Rassegna stampa
Dybala, otto mesi senza gol ma un traguardo speciale all’orizzonte: il numero 200 nel mirino contro il Viktoria Plzen
AS ROMA NEWS DYBALA VIKTORIA PLZEN – “La vita di un calciatore è la vita di un uomo solo”, confessò tempo fa Paulo Dybala, sintetizzando in una frase la doppia natura del suo mondo: la solitudine del campione e la ricerca costante della felicità. Oggi quella solitudine sembra lontana, spazzata via dall’amore per Oriana Sabatini, dagli amici, dai collaboratori e da una nuova vita che sta per cominciare — a febbraio diventerà padre per la prima volta. Ma dietro il sorriso di “La Joya” resta il fuoco di chi vuole ancora incidere, tornare a brillare, cancellando le ombre di un periodo complicato.
Come ricorda Il Corriere dello Sport, l’argentino non segna da otto mesi: l’ultimo acuto risale al 20 febbraio 2025, nella notte magica di Roma-Porto 3-2, quando la sua doppietta — un dribbling da funambolo chiuso con un tocco d’esterno e un destro sul primo palo — regalò alla Roma la qualificazione agli ottavi di Europa League. Da allora sono passati 245 giorni e Dybala è ancora fermo a 199 gol in carriera. Il traguardo dei 200 è a un passo, e la sfida di domani contro il Viktoria Plzen potrebbe essere l’occasione perfetta per raggiungerlo.
Quel match di febbraio rappresenta anche un simbolo: l’ultima notte europea in cui Paulo fu decisivo. Da allora, infortuni e stop forzati ne hanno frenato la continuità. La lesione al tendine della coscia sinistra, che lo costrinse a operarsi a marzo, ha segnato una lunga parentesi di sofferenza. In estate, un nuovo problema muscolare in Roma-Torino lo ha tenuto lontano dai campi per le prime due giornate di Europa League. In totale, Dybala ha giocato solo dieci partite negli ultimi otto mesi: cinque nella scorsa stagione e cinque in quella attuale.
Contro l’Inter, sabato scorso, è finalmente tornato titolare per 74 minuti, dimostrando progressi fisici e una condizione in netta ripresa grazie al lavoro atletico svolto a Trigoria. Gasperini lo sta sperimentando da “falso nove”, ma il ruolo conta poco: quando Dybala sta bene, il tecnico lo considera un titolare inamovibile. “Dybala più altri dieci”, è la sintesi del suo pensiero.
E domani, all’Olimpico, Paulo avrà di nuovo la possibilità di essere decisivo. L’Europa, quella stessa competizione che lo vide piangere nella notte di Budapest contro il Siviglia, torna a offrirgli una chance di riscatto. Quella ferita brucia ancora, ma può diventare il motore della rinascita.
Sul fronte societario, intanto, si discute anche del futuro. Il contratto di Dybala scade il 30 giugno 2026, ma la Roma sta lavorando a un rinnovo con adeguamento al ribasso rispetto agli attuali 8 milioni netti. L’argentino ha aperto al dialogo: la sua priorità è restare nella Capitale, dove si sente amato e centrale nel progetto.
Per Gasperini, Dybala resta “il calciatore con più qualità della rosa”. Per i compagni è un punto di riferimento, per gli sponsor l’uomo immagine, per i tifosi la speranza di un presente ancora glorioso. L’Olimpico, domani sera, lo aspetta: la “Joya” vuole ritrovare la gioia del gol e scrivere la pagina numero 200 della sua carriera.
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