Rassegna stampa
Roma-Lille, Gasperini incredulo dopo i tre rigori sbagliati: “Mai vista una cosa del genere”
AS ROMA NEWS EUROPA LEAGUE LILLE GASPERINI – Una serata che resterà negli annali, ma non certo per i tifosi della Roma. Contro il Lille, nella seconda giornata di Europa League, i giallorossi hanno vissuto un incubo: tre calci di rigore consecutivi falliti tra Dovbyk e Soulé, episodio rarissimo che ha compromesso il match perso poi 0-1 all’Olimpico, riporta La Gazzetta dello Sport.
A fine gara Gian Piero Gasperini ha provato a smorzare la tensione con un sorriso amaro: «In vita mia non ho mai visto una cosa del genere. Giuro, non mi era mai capitato di sbagliare tre rigori di seguito. Magari in una partita sì, ma consecutivi mai. Peccato, perché era un’occasione unica, un episodio che ha sicuramente compromesso il risultato». Il tecnico ha chiarito come la scelta dei tiratori venga sempre stabilita prima: «Se fosse stato in campo Pellegrini avrebbe tirato lui, ma anche Dovbyk e Soulé sono due rigoristi, hanno esperienza e in passato li hanno segnati».
L’allenatore ha comunque difeso il suo centravanti ucraino: «Io Artem l’ho visto entrare bene, ha fatto buone cose. Se avesse segnato il primo rigore, oggi staremmo raccontando un’altra partita».
Sul fronte opposto, Bruno Genesio si gode la vittoria del suo Lille e l’exploit del portiere Berke Özer, eroe della serata con tre parate decisive dal dischetto: «Questa prestazione gli darà fiducia. Non è stato facile per lui, che ha cambiato tanto tra paese e allenamenti, ma ora può crescere e imporsi anche in nazionale».
La serata amara della Roma si è trasformata invece in una bocciatura per i suoi attaccanti. Dovbyk, che finora in carriera aveva segnato 27 rigori e sbagliati solo 5 (l’ultimo nell’aprile 2024 in un Las Palmas-Girona), ha fallito due volte nello stesso modo, calciando male e facendosi ipnotizzare da Özer. Soulé, subentrato come terzo rigorista, non ha fatto meglio: per lui era il primo tentativo dal dischetto in giallorosso, fallito dopo averne segnati 6 su 8 in carriera tra Juventus Next Gen e Frosinone.
Il triplo errore non solo costa la sconfitta ai giallorossi, ma diventa simbolo di una serata storta e di un reparto offensivo che fatica a incidere. Gasperini, però, prova a guardare avanti: «Siamo uomini di sport, nessuno si abbatte. Gli errori fanno parte del gioco, l’importante è reagire subito».
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