Rassegna stampa
Roma-Inter, Gasperini si affida ai suoi inamovibili: Koné e Cristante le certezze, Dybala verso il ruolo di falso nove
AS ROMA NEWS INTER KONE DYBALA – Quando un giocatore smette di essere oggetto di pretattica e diventa un punto fermo assoluto, significa che ha raggiunto lo status più alto possibile: quello dell’inamovibilità, riporta Il Corriere dello Sport. È il caso di Manu Koné, ormai perno imprescindibile della Roma di Gian Piero Gasperini, che ieri in conferenza stampa ha chiarito ogni dubbio con una frase semplice ma eloquente: «Lui e Cristante giocano».
Il centrocampista francese, arrivato in estate tra lo scetticismo generale, è oggi uno degli uomini simbolo della rinascita giallorossa. Stasera, contro l’Inter, vivrà una sfida dal sapore particolare: quella contro la squadra che lo aveva corteggiato a lungo nei mesi scorsi. Koné, in effetti, aveva ammiccato ai nerazzurri, ma alla fine ha scelto di restare a Roma, grato a un club che è stato l’unico a credere realmente in lui. E oggi quella fiducia è ripagata: il suo valore di mercato è salito vertiginosamente, e chi volesse bussare a Trigoria dovrà mettere sul tavolo almeno 55 milioni di euro.
La Roma, che guida la classifica di Serie A, si presenta all’appuntamento dell’Olimpico con diverse certezze. In difesa, confermato il terzetto composto da Celik, Mancini e N’Dicka, tornato ieri ad allenarsi dopo gli impegni con la Costa d’Avorio. Sulle corsie laterali agiranno Wesley a destra e Tsimikas a sinistra, con Angelino ancora indisponibile.
Più complessa la situazione in attacco, dove Gasperini continua a valutare le opzioni. L’allenatore ha infatti provato in settimana il tridente leggero con Soulé e Pellegrini alle spalle di Dybala nel ruolo di “falso nove”, una soluzione già vista contro il Torino e nell’ultima mezz’ora di Fiorentina-Roma. Una mossa d’emergenza che, tuttavia, piace al tecnico per la capacità di non dare punti di riferimento alle difese avversarie.
Nonostante ciò, Dovbyk resta leggermente favorito per partire titolare al centro dell’attacco. Pellegrini, invece, sarà in campo dal primo minuto: a lui Gasperini chiederà compiti difensivi specifici, come nel derby, quando fu decisivo nell’arginare Rovella. Stavolta dovrà fare lo stesso con Calhanoglu, l’uomo chiave del gioco nerazzurro.
E poi c’è lui, l’altra certezza di questa Roma: Matías Soulé. Con 3 gol e 2 assist in 6 partite, l’argentino è il vero trascinatore della squadra giallorossa e l’inamovibile del reparto offensivo.
Contro l’Inter, Gasperini si affida ai suoi uomini più solidi per un esame che vale più dei tre punti: la conferma di poter restare in vetta e la consapevolezza di potersela giocare alla pari con una delle big d’Italia.
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